“Il Resto del Carlino” riporta le parole del direttore sportivo Davide Vaira, che ha commentato il mercato del Modena: “C’era bisogno di prendere qualche calciatore perchè a livello numerico avevamo fatto tante uscite. Siamo arrivati a Milano con le partenze praticamente completate e questo ci ha permesso di lavorare con maggiore libertà. L’idea tattica di poter continuare con la difesa a tre ci ha fatto pensare di intervenire anche dietro perchè numericamente eravamo in pochi e poi abbiamo lavorato anche davanti, viste le uscite di Bonfanti, Falcinelli e Giovannini. Avevamo bisogno di un giocatore con determinate caratteristiche e lo abbiamo preso. Di Stefano è un investimento della società, un attaccante che seguivamo da tempo, fin da quando due anni fa aveva segnato 17 gol con la Primavera della Sampdoria. Per una serie di circostanze non eravamo riusciti a prenderlo quest’estate e appena si è aperto uno spiraglio, visti anche i movimenti del Lecco, abbiamo capito che c’era l’opportunità e ci abbiamo provato. E’ stata una trattativa molto complicata, ma la volevamo fare a tutti i costi e ci siamo riusciti. Guarino? Ha fatto il mondiale Under 21, è un difensore di grandissima prospettiva. Abbiamo preso due giovani, ma vi garantisco che sono molto bravi. Guiebre? Il prestito al Bari era una cosa ormai risaputa, stavamo aspettando i tempi della Coppa d’Africa. Giovannini? La priorità era trovare un progetto tecnico dove potesse giocare e l’Entella gli garantisce spazio. Bonfanti-Gliozzi? Abbiamo fatto, secondo me, una buona operazione e una buona plusvalenza che non fa mai male. Speriamo che Bonfanti a Pisa faccia bene, visto che ci sono anche dei bonus a nostro favore”.



































































































