Domenica affronterà il Terre di Castelli da ex Matteo Brandolini, allenatore che sta cercando la disperata impresa di salvare una Bagnolese che ha un piede e mezzo in Promozione. “Beh – attacca Brandolini – ex per modo di dire, nel senso che sei anni fa il Castelvetro (ora Terre di Castelli, ndr) mi chiamò a giugno poi dopo un mese, l’allora dirigente Ballotta mi comunicò che la nuova proprietà aveva il suo staff tecnico e mi salutò. Debbo dire che non fecero una gran figura, ma non mi riferisco a Ballotta, nel senso che la società mi presentò alla stampa con tanto di comunicato poi mi dissero che “avevano altre idee…”. Ma lasciamo perdere, forse è stato meglio così. Domenica per noi sarà una sfida quasi impossibile visto che affronteremo un’ottima squadra, ma soprattutto a noi mancheranno ben tre titolari e che titolari: Martinez (è il fratello del Martinez della Cittadella, ndr), che ho portato io a Bagnolo, e Corbelli, che sono squalificati, in più non avrò Ogunleye infortunato. Tre giocatori per noi molto importanti anche perché ho una rosa corta. Noi comunque siamo continuamente penalizzati dagli arbitri, che probabilmente guardano la classifica prima di arbitrarci e ad ogni episodio dubbio ci danno contro. Domenica col Fabbrico, ad esempio, siamo rimasti in nove per decisioni che onestamente non ho ancora capito e poi il loro secondo gol era chiaramente da annullare. Ma non è la prima volta che ci capita. Con la Cittadella è stato il massimo: sul 2-0 per loro, l’arbitro allo scadere ci ha dato contro un rigore ridicolo, quasi come se volesse infierire, e prima non ha espulso il loro difensore Serra. Forse avremmo perso lo stesso, però intanto manda fuori un loro giocatore e giochiamo buona parte della partita in undici contro dieci. E’ un anno così…”.
Dilettanti – Eccellenza – Mister Brandolini (Bagnolese) sfida da “ex” il Terre di Castelli
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