È calato il sipario sull’edizione primaverile dei campionati italiani di categoria di nuoto pinnato disputatisi a Lignano Sabbiadoro. Numeri da record per la manifestazione che ha visto al via oltre 500 atleti di 48 squadre provenienti da tutto lo stivale.
Il Circolo Sportivo Guardia di Finanza di Modena si è presentato alla manifestazione con una formazione a ranghi ridotti. I coach Cesare Fumarola e Vittorio Damiani, per l’occasione, hanno deciso di tenere a riposo tutti i big, preservandoli per l’imminente appuntamento di Coppa del Mondo in Francia e per i successivi campionati nazionali assoluti. Al via soltanto 10 giovanissimi atleti di prima e seconda categoria che hanno avuto il merito di rientrare a casa tutti con una medaglia al collo.
La più piccola del gruppo, Isabel Mignano (classe 2012), insieme alle compagne d squadra Lisa Farella, Sofia Khelifi e Giorgia Ghidoni, si è laureata campionessa italiana con la staffetta 4×100 mono di prima categoria. Il quartetto formato da Giulio Raimondi, Gabriel Pacchioni, Giacomo Migliori e Samuele Solarino, ha conquistato una splendida medaglia d’argento nella staffetta 4×100 mono di seconda categoria alle spalle della DDS Camaiore. Le gare a squadre hanno regalato podi a tutte le staffette in gara. Le staffette 4×50 mono composte da 2 maschi e 2 femmine, rispettivamente di prima e seconda sono salite entrambe sul terzo gradino del podio grazie al contributo, tra l’altro di Martina Cascelli e Ludovica Montanari, oltre a tutti i ragazzi citati in precedenza.
Un altro argento lo ha accaparrato la staffetta che femminile di 1 cat. 4×50 2 mono e 2 pinne, con al via Sofia Khelifi, Giorgia Ghidoni, Isabel Mignano e Lisa Farella. Nella stessa gara, versione maschile, Pacchioni, Solarino, Migliori e Raimondi acciuffano il bronzo nella categoria di appartenenza. Buone le prove realizzate dai ragazzi nelle gare individuali. Da sottolineare il debutto assoluto in una kermesse nazionale per molti di loro: Sofia Khelifi, Isabel Mignano, Giorgia Ghidoni, Samuele Solarino e Giulio Raimondi non hanno deluso le attese in loro riposte, confermando progressi di crescita che fanno ben sperare per il futuro.



































































































