Paolo Dondarini (nella foto), designatore del Cra, sarà ospite fisso a “Zona D”, la seguitissima trasmissione sui dilettanti di Beppe Indelicato in onda ogni sera dalle 21 su Trc Bologna (canale 15), per commentare in diretta (novità assoluta) gli episodi arbitrali del weekend. L’ex arbitro, lunedì scorso, è tornato sull’episodio dell’espulsione, ingiusta e decisiva, di Rossi del Gambettola nella finale della Coppa di Eccellenza persa contro il Terre di Castelli 1907: “L’arbitro (Gippetto di Reggio, ndr) ha commesso un errore, non c’è nulla di male ad ammetterlo. Io ero in tribuna e ho visto subito che l’arbitro aveva commesso un errore evidente, così come tutti gli altri spettatori. Ho rivisto l’episodio assieme all’arbitro e ne abbiamo parlato per cercare che questi episodi non si ripetano. Purtroppo, l’arbitro è come il portiere: quando fa un errore, anche solo uno, lo notano tutti e anche se fai bene, come ha fatto l’arbitro di Granarolo per tutta la gara, questo episodio condiziona il giudizio. Perché l’assistente non è intervenuto? Il gioco di squadra è uno degli aspetti più difficili nell’arbitraggio e l’esperienza in questi casi è decisiva. Purtroppo in questo episodio ha sbagliato anche l’assistente, questo è evidente, ma questi errori serviranno per crescere, sia all’arbitro che al guardalinee”.
Poi, in generale, a Dondarini è stato chiesto cosa pensa di un arbitro che ammonisce ed espelle tanti giocatori: “Ogni partita ha una storia a sé, con un episodio si può stravolgere l’andamento della partita, anche per quanto riguarda le ammonizioni e le espulsioni. Quando ci sarà la terna “microfonata” in serie D? Non dipende da noi, ma dalla Lega che potrà decidere se introdurla o meno.”


































































































