Come riporta “Il Resto del Carlino”, il sindaco di Nonantola Federica Nannetti ha commentato così l’esito della riunione della Commissione Consigliare Ambiente e Territorio, che lunedì sera ha per la prima volta preso in esame il progetto del nuovo centro sportivo del Modena Calcio: “E’ un progetto che darà prestigio a Nonantola e per questo, con grande entusiasmo, siamo lieti di poter dialogare con un interlocutore così serio come la famiglia Rivetti e il Modena Calcio. In commissione sono state sollevate molte domande, ma su dettagli e non sul progetto in sè, sul quale invece non sono stati fatti rilievi. Tutti lo consideriamo importante per Nonantola e per la provincia. La serietà del Modena si vede nelle scelte compiute con grande attenzione all’ambiente, nei materiali e nella sistemazione degli edifici, molto verde, attenzione per il rischio idraulico con le vasche di laminazione per lo stoccaggio delle acque piovane o provenienti da eventuali esondazioni del fiume Panaro. Essendo un progetto complesso necessita di molte integrazione tecniche, in vista del passaggio successivo nella Conferenza degli enti e servizi che per ora è stata fissata per il 27 febbraio, ma non è escluso che quest data possa slittare”. Dopo mesi di attesa, si è messa in moto la macchina burocratica. E’ difficile che i lavori possano iniziare prima di settembre-ottobre e quindi il completamento dell’opera, che sorgerà su un’area di 7 ettari, nella migliore delle ipotesi è previsto per settembre 2025. Una tempistica che ovviamente non soddisfa a pieno la famiglia Rivetti, che sperava di cominciare coi lavori prima di agosto e usufruire già dalla stagione 2025/26 della struttura. In attesa della sua nascita, una certezza c’è: il nuovo centro sportivo non si chiamerà Modenello.



































































































