In vista di Pisa-Modena, la nostra Redazione ha intervistato il doppio ex Jacopo Balestri, oltre 140 presenze in gialloblù dal 2000 al 2004 tra Serie A, B e C. Di seguito le parole dell’ex difensore della mitica Longobarda rilasciate ai nostri microfoni.
Hai fatto le giovanili a Pisa e poi hai esordito in prima squadra. Che ricordi hai?
”Pisa è la mia città, la squadra che ho sempre tifato. È stato l’inizio di un sogno, prima nelle giovanili ed in seguito in prima squadra. È stato un periodo importantissimo della mia vita”.
A Modena però hai sicuramente lasciato il segno…
”Modena è la mia seconda casa, mi ha dato tanto. Ha fatto sì che si realizzasse il sogno di ogni bambino, ovvero la Serie A. È stato un risultato importantissimo per tutta la città”.
Risultati così li ottiene solo un grande gruppo, sei d’accordo?
”Abbiamo creato una simbiosi incredibile con tutti, sia tra di noi che con la città. Ho nel cuore tutti i miei compagni, eravamo un gruppo veramente fantastico”.
Come vedi il Modena quest’anno?
”Il Modena attacca e produce tanto, l’ultima partita non ha avuto la fortuna di sbloccarla ma da inizio anno ad oggi ha espresso un buon calcio”.
Un giudizio su mister Bianco?
”Paolo sta lavorando bene, è un bravo allenatore e lo dimostrano i risultati che sta ottenendo alla guida del Modena”.
Ci sono i presupposti per conquistare i playoff?
”Finora i gialloblù stanno dimostrando di poterci stare. La serie B è strana e in un attimo può cambiare tutto, ma per quanto espresso secondo me il Modena può mantenere la posizione”.
Tu eri un difensore, chi ti ha sorpreso particolarmente del reparto difensivo del Modena?
”Cotali mi è sempre piaciuto molto, è stato un gran colpo di mercato. Ha qualità e corsa, può essere molto utile alla causa gialloblù”.
Osservato speciale sarà il grande ex Bonfanti
”Ha caratteristiche importanti, ha segnato due reti da attaccante vero con il Pisa. Mi piace molto, spero che in neroazzurro possa trovare la continuità che gli è mancata nella prima parte della stagione”.
Che partita sarà Modena-Pisa?
”Al Pisa serve vincere perché ha una classifica non bella. Davanti però si troverà un Modena che gioca bene e crea. Palumbo è il giocatore che detta i tempi e comanda il gioco del Modena, se il Pisa vorrà ottenere i tre punti dovrà arginare in primis il centrocampista”.



































































































