In vista della sfida di sabato (ore 14) al Braglia tra Modena e Feralpisalò, la nostra Redazione ha intervistato un doppio ex della gara, andato a segno molteplici volte in maglia gialloblù in tre diverse parentesi. Di seguito le dichiarazioni del “Pirata” Davide Luppi ai nostri microfoni.
Cosa significa Modena per te?
“Modena ha significato tanto per me. Mi ha permesso di giocare a livelli alti, sono molto legato alla piazza e alla tifoseria: mi hanno dato fiducia ed io ho sempre cercato di ricambiare con le prestazioni”.
Quando sei tornato in Serie C, che anno è stato?
“È stato un anno particolare soprattutto per l’assenza dei tifosi e per il Covid. In una piazza come Modena l’assenza di pubblico è veramente penalizzante vedendo quanto calore dimostra ogni volta. Non ho un bel ricordo dei play off: pagammo il fatto di essere stati fermi molto prima della partita contro l’Albinoleffe, loro erano più in forma”.
L’anno della ripartenza, 2018/19, sei stato cercato dal Modena?
“A gennaio scelsi di voler sposare il progetto gialloblù, ma la mia scelta fu penalizzata dal cambio di guida tecnica e non si fece più nulla”.
Sei stato compagno di Bianco, come giudichi il suo operato?
“Bianco è una persona molto quadrata, sa come comportarsi. Nello spogliatoio aveva molto carisma ed era molto rispettato. Si vedeva che avrebbe potuto intraprendere la carriera da allenatore e, per quanto mi riguarda, ha fatto un ottimo inizio con il Modena”.
Come è stato invece il periodo alla Feralpisalò?
“Sono finito alla Feralpi per via del cambio di proprietà del Modena. È stata l’unica proposta che ho ascoltato perché sono molto seri e lavorano bene, è stato un bel periodo”.
Dove può arrivare questo Modena?
“Penso che il Modena stia disputando il campionato che si era prefissato di fare, forse doveva essere poco più su. È senza dubbio in linea con i programmi societari, i Rivetti sanno quello che fanno e sono gente seria”.
C’è qualche ex gialloblù che vedi/senti ancora?
“Sì… Granoche, Manfredini, Osuji, Marzorati, Popescu, Gozzi, Galloppa e Stanco tanto per citarne alcuni”.
Che partita sarà Modena-Feralpisalò?
“Mi aspetto una gara non semplice per il Modena che ha bisogno di confermarsi in zona playoff e di tornare al successo: la Feralpi ha preso fiducia e carica, è determinata verso la salvezza”.
Hai deciso di passare dalla Serie C all’Eccellenza, come ti stai trovando in questa nuova categoria?
“Venivo da un infortunio, ho scelto Correggio perché è una piazza seria che conoscevo e che ti permette di lavorare bene da professionista. È stato un passaggio difficile perché bisogna sapersi adattare al nuovo calcio, vedremo come andrà”.








































































































