MODENA FC, INTERVISTA CARLO RIVETTI A CASA ITALIA (FONTE GAZZETTA DI MODENA)
“La nostra famiglia è molto legata al calcio e l’unica squadra che ci univa era la Nazionale. Ci è giunta l’opportunità di fare un’operazione con il Modena, la città nella quale risiediamo come impresa. Perciò era un modo per rendere indietro qualcosa ad un territorio che ci ha dato tanto in questi trent’anni.
Noi giochiamo la nostra partita. Abbiamo tantissimo da fare, come crescere a livello di strutture, e c’è tutto il tempo per costruire il nostro progetto. La storia del Modena è stata alquanto complessa, con un fallimento nel mezzo. Lo stadio aveva qualche problema di gestione e per fare determinati investimenti abbiamo bisogno di tempi corretti per ammortizzarli: è stato trovato un ottimo accordo con il nostro sindaco.
Bianco? E’ una scelta giusta, ritenevamo che c’era bisogno di un cambiamento. Abbiamo cambiato lo staff tecnico e anche tanti ragazzi della rosa, l’obiettivo è quello di crescere. Amo molto i cambiamenti, sono sfide e ti danno la possibilità di creare cose nuove. Gli ultimi risultati non sono stati estremamente premianti, ma siamo comunque in un’ottima posizione. Adesso non è il momento di cambiare, ma di credere in se stessi e di continuare nella strada intrapresa con entusiasmo e voglia di vincere le partite.
La Serie A è un obiettivo e sognare è una cosa positiva. Noi ci crediamo, anche se non sarà facile. Quando ti poni un obiettivo devi cercare di fare di tutto per raggiungerlo”.



































































































