La presentazione di Modena-Catanzaro
Anticipo casalingo per il Modena, impegnato stasera (ore 20.30) al Braglia contro il Catanzaro nella partita valevole per la trentatreesima giornata del campionato di Serie B. Canarini reduci da tre pareggi consecutivi e vogliosi di ritrovare una vittoria che manca ormai da fine gennaio (3-0 casalingo rifilato al Parma), giallorossi alla ricerca di riscatto dopo il ko tra le polemiche nel big match contro il Como e di punti per rinforzare il proprio piazzamento playoff. Sugli spalti dell’impianto di viale Monte Kosica è atteso il pubblico delle grandi occasioni: oltre 14mila spettatori (1527 nel settore ospiti) in una serata caratterizzata dalla Notte Gialla (progetto canarini si cresce), dalla presenza delle Leggende Gialloblù (Ballotta, Bergamo, Frutti e Mayer) e dal silenzio per la tragedia di Suviana (a 60 km da Modena). L’incontro tra Modena e Catanzaro sarà diretto da Daniele Perenzoni di Rovereto, coadiuvato dagli assistenti Edoardo Raspollini di Livorno e Fabrizio Lombardo di Cinisello Balsamo. Il quarto ufficiale sarà Andrea Calzavara di Varese, mentre al VAR e AVAR ci saranno rispettivamente Gianpiero Miele di Nola e Valerio Marini di Roma 1.
DOVE VEDERE IL MATCH – Sarà possibile seguire Modena-Catanzaro in diretta tv su Sky e Dazn, oltre al nostro consueto live scritto sul sito ParlandodiSport.it dallo stadio “Braglia”.
LE ULTIME DAL CAMPO
QUI MODENA – 23 i convocati da mister Bianco: assenti Cauz (affaticamento muscolare polpaccio destro), Gerli (intervento chirurgico tendine d’Achille destro) e Vandelli (lombalgia), oltre ai soliti lungodegenti Gargiulo (recupero agonistico post intervento chirurgico al piede sinistro) e Guarino (recupero agonistico infortunio muscolare coscia destra). Torna invece a disposizione Manconi, che ha scontato il turno di squalifica. Da valutare il modulo, ovvero se ci sarà il ritorno al 3-5-2 oppure la conferma del 3-4-2-1 visto sabato scorso a Terni. Si va verso la conferma dal primo minuto di capitan Pergreffi in difesa e di Santoro sulla fascia destra, mentre tra centrocampo e attacco sono da registrare alcuni ballottaggi: dubbio Cotali–Corrado a sinistra, Duca–Manconi al fianco di Tremolada e Gliozzi o Abiuso nel ruolo di unica punta.
PORTIERI: 12 Andrea Seculin, 26 Riccardo Gagno, 31 Tommaso Leonardi
DIFENSORI: 3 Fabio Ponsi, 4 Antonio Pergreffi, 19 Giovanni Zaro, 27 Alessandro Pio Riccio, 29 Matteo Cotali, 91 Niccolò Corrado, 99 Shady Oukhadda
CENTROCAMPISTI: 5 Antonio Palumbo, 6 Luca Magnino, 7 Edoardo Duca, 8 Simone Santoro, 10 Luca Tremolada, 23 Thomas Battistella, 30 Kleis Bozhanaj, 42 Lukas Mondele
ATTACCANTI: 9 Ettore Gliozzi, 17 Jacopo Manconi, 32 Luca Strizzolo, 73 Lorenzo Di Stefano, 90 Fabio Abiuso
QUI CATANZARO – Tutti a disposizione nelle fila dei calabresi, compresi Brighenti e Ghion. Probabile 4-4-2: ballottaggio Sounas-D’Andrea sulla fascia destra, mentre in mezzo al campo Petriccione, Verna, Pontisso e Pompetti si giocano due maglie da titolare. In attacco massima attenzione alla coppia composta da Biasci e Iemmello, con Ambrosino pronto a subentrare a gara in corso. Mister Vivarini ha presentato così la gara odierna: “A Modena mi aspetto una gara insidiosa contro un avversario voglioso di tornare alla vittoria. Dovremo essere bravi a disputare una grande prestazione e a mantenere la massima concentrazione per tutto l’arco della partita”.
PORTIERI: 1 Fulignati, 16 Sala, 22 Borrelli
DIFENSORI: 4 Antonini, 14 Scognamillo, 23 Brighenti, 32 Krajnc, 44 Miranda, 72 Veroli
CENTROCAMPISTI: 8 Verna, 10 Petriccione, 18 Ghion, 20 Pontisso, 21 Pompetti, 24 Sounas, 27 Vandeputte, 33 Oliveri, 92 Situm
ATTACCANTI: 7 D’Andrea, 9 Iemmello, 17 Brignola, 19 Stoppa, 28 Biasci, 70 Ambrosino, 99 Donnarumma
LE PROBABILI FORMAZIONI
Modena (3-4-2-1) Seculin; Ponsi, Zaro, Pergreffi; Santoro, Palumbo, Magnino, Corrado; Manconi, Tremolada; Abiuso. All. Bianco
Catanzaro (4-4-2) Fulignati; Situm, Scognamillo, Antonini, Veroli; Sounas, Petriccione, Verna, Vandeputte; Biasci, Iemmello. All. Vivarini
Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Assistenti Edoardo Raspollini di Livorno e Fabrizio Lombardo di Cinisello Balsamo, quarto ufficiale Andrea Calzavara di Varese, Var e Avar Gianpiero Miele di Nola e Valerio Marini di Roma 1)








































































































