Come riporta il Resto del Carlino, cosa resterà di questa stagione disastrata, tutta trascorsa sotto traccia, senza acuti e con un ambiente che man mano si è rabbuiato e allontanato, per tornare a trasmettere un po’ di calore soltanto nel momento del commiato al capitano, mercoledì scorso? Difficile da dire oggi perché, oltre allo staff tecnico e ad alcuni giocatori, la sensazione è che Modena si ritrovi davanti all’ennesima ricostruzione quasi da zero. Sia Sapozhkov che Brehme hanno reso sotto le aspettative: ecco perché è lecito aspettarsi un’altra ricostruzione la prossima stagione. Giuliani? Dal prossimo anno il tecnico potrà allenare dall’inizio e dare una sua impronta ad una squadra sulla cui costruzione ha avuto un ruolo solo nel finale: sarà quello il suo vero banco di prova.












































































































