MISTER DAVIDE BALLARDINI ALLA VIGILIA DI SASSUOLO-INTER
“Inter? E’ una partita che dà delle motivazioni forti. Io credo che il Sassuolo abbia una rosa che possa competere e giocarsela contro chiunque: è chiaro che giochiamo contro i campioni d’Italia, una squadra fortissima. Per me il Sassuolo può competere, anche se le ultime due prestazioni sono state molto negative. L’errore grave che noi abbiamo commesso sia contro il Lecce che contro la Fiorentina è stato quello di non portare tanti giocatori e non essere aggressivi in zona di palla. Per me la squadra crede ancora nella salvezza: i punti di distacco sono aumentati, però abbiamo ancora degli scontri che possono essere decisivi per il nostro percorso. Mi spiego le due prestazioni negative in un solo modo: abbiamo ragazzi che ci tengono molto e questo fatto a volte ci porta ad essere più “pesanti” di quello che dovremmo essere.
Voglia di rivincita dell’Inter dopo la sconfitta dell’andata? Potrebbe esserci, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi e a fare una bella partita, essere squadra e far vedere le caratteristiche che non abbiamo mostrato contro Lecce e Fiorentina: portare più giocatori in zona di palla, cercare di condizionare i giocatori avversari, quando abbiamo la palla smarcarci per farsela dare, capire il momento.
Paura? Può esserci, ma si può vincere facendo quanto detto prima. Se facciamo quello che vogliamo che si faccia, poi da squadra, con voglia, chiarezza, determinazione, foga e agonismo, possiamo fare emergere le nostre qualità.
Indisponibili? Oltre a Berardi, Castillejo e Defrel, mancherà Tressoldi squalificato. Thorstvedt è in dubbio per un fastidio al pube, Viti oggi è uscito prima dall’allenamento.
Racic? Nelle prime gare della mia gestione abbiamo fatto bene da squadra, restando sempre in partita. Poi nelle gare contro Lecce e Fiorentina siamo stati inguardabili, a prescindere dalla presenza o meno di un giocatore: non è la presenza o meno di un giocatore che ci fa prendere più o meno gol.
Assenza di Berardi? Come ho detto quando si è fatto male, tutti noi, dallo staff tecnico ai magazzinieri, dobbiamo fare quel qualcosa in più, perchè è chiaro che è un giocatore importante, ma in questo momento non c’è.
Sono certo che tutti noi faremo di tutto per far sì che le cose vadano meglio: tutti stiamo vivendo una grande sofferenza e un grande dispiacere. Queste sensazioni devono essere uno stimolo e una spinta per far sì che le cose vadano meglio. Anche contro Lecce e Fiorentina nessuno si è risparmiato, anche se non ci è venuto nulla di quello che volevamo. Anzi, quando le cose non vengono bene e si fanno corse a vuoto, si fa molta più fatica”.



































































































