MISTER DAVIDE BALLARDINI ALLA VIGILIA DI GENOA-SASSUOLO
“Laurientè? Non sono abituato a pensare che un giocatore possa cambiare la partita., per me è la squadra che può indirizzare la partita in un senso o in un altro. Laurientè ha qualità importanti, ma se non è sostenuto dai compagni può fare poco. Anche lui si deve dar da fare per far sì che la squadra rimanga squadra e sia compatta. Laurientè era in campo anche nella partita contro il Lecce, quando però noi non c’eravamo e ci siamo sciolti.
Inter? Abbiamo una squadra di ragazzi che ci tengono molto. Dopo aver preso delle sberle forti con Lecce e Fiorentina, essendo la squadra seria è venuta fuori la prestazione vista contro l’Inter, di grande sacrificio. Per me possiamo giocare anche un po’ meglio, però si sono visti la straordinaria attenzione e lo straordinario impegno che ci vogliono quando si gioca contro delle squadre di uno spessore elevato.
Genoa? Per me il Genoa farà la sua partita, come giustamente deve fare, con le qualità e la serietà che ha. Ha un pubblico che spinge la squadra dal primo all’ultimo minuto. Noi dovremo giocare da squadra, correre tanto, avere la personalità e la lucidità di giocare e attaccare quando avremo la palla, ma tutto questo deve essere fatto di insieme.
Spirito della squadra? E’ chiaro che la prestazione, l’attenzione e l’umiltà che ci abbiamo messo contro l’Inter, uniti al fatto di avere vinto, ci ha portato energia buona. Tutti sappiamo che bisogna avere le stesse caratteristiche per fare una buona prestazione anche a Genova.
Indisponibili? Defrel sta meglio, ma non è ancora a disposizione. Probabilmente riprenderà con la squadra la prossima settimana. Oltre a lui a Genova non ci saranno Berardi e Castillejo.
Contemporaneità delle partite tra le contendenti per la lotta salvezza? Credo che sarebbe stata una decisioni più giusta. Arrivati a questo punto della stagione, sarebbe bene che tutti giocassimo allo stesso orario, perchè è chiaro che un risultato può condizionare la testa di un’altra squadra.
Modulo? Bisogna essere squadra, coprire bene il campo e avere la personalità quando si ha la palla per giocare e mettere in difficoltà gli avversari, nel rispetto delle qualità individuali. Il modulo deve sempre rispecchiare ed esaltare le qualità dei giocatori. Contro l’Inter solo Laurientè ha giocato in una posizione, quella di seconda punta, per lui un po’ atipica, anche se in Francia ha giocato in quel ruolo.
Kumbulla? E’ un ragazzo che ha delle qualità fisiche importanti, se sta bene ha dimostrato in passato di essere un giocatore forte. Contro l’Inter ha fatto una buona partita, con un intervento importante su Arnautovic, ma può fare meglio”.




































































































