MODENA FC, IL PAGELLONE DEL CAMPIONATO a cura di Federico Sabattini e Matteo Migliori
Gagno 6,5: inizia l’annata da titolare, con alti e bassi. Perde il posto da fine gennaio in avanti, poi nelle cinque partite con Bisoli in panchina è protagonista e mette la sua firma sulla salvezza del Modena. Da ricordare il rigore parato ad Ascoli, ma anche gli errori commessi a Como e Palermo.
Seculin 6,5: risponde presente quando viene chiamato in causa, soprattutto nei derby con Parma (andata e ritorno) e Reggiana (andata). Deve forse migliorare in uscita, ma tra i pali è una certezza.
Vandelli sv: la stagione del portiere modenese si è conclusa con il debutto in B e in maglia gialloblù, il coronamento di un sogno come da lui stesso dichiarato nel postpartita di Lecco-Modena.
Riccio 5,5: più bassi che alti nella sua prima annata in Serie B, annata da cui prendere spunto per non commettere gli stessi errori. E’ di proprietà della Juventus, da valutare se resterà a Modena oppure no.
Oukhadda 4,5: stagione disastrosa (tanti errori tra cui i rigori concessi nelle sfide con Feralpisalò e Reggiana) e sfortunata (traversa con il Sudtirol e gol sfiorato contro lo Spezia). Annata da dimenticare sotto diversi punti di vista e addio probabile in estate per un giocatore spesso criticato dal popolo modenese.
Pergreffi 6,5: semplicemente il capitano, trova meno spazio rispetto alle precedenti annate ma nel complicato e sofferto finale di stagione la sua esperienza è fondamentale per blindare la categoria.
Zaro 7: è il giocatore più presente con 37 partite giocate (out per squalifica contro il Venezia) e ben 3.296 minuti collezionati, senza dimenticare i tre gol messi a segno contro Brescia, Como e Sudtirol. Il rendimento complessivo lo rende uno dei più affidabili e positivi nel reparto difensivo.
Cauz 6: venti sfide giocate e svolge il suo compito in maniera diligente, è un giocatore duttile e lo dimostra nella sua prima vera annata in Serie B. Da valutare in vista della prossima stagione.
Ponsi 6,5: disputa tutto sommato una buona stagione nonostante il problema al gomito che lo costringe all’operazione e a saltare le partite con Bisoli in panchina. Mette la sua firma nella vittoria del derby contro il Parma (unico gol tra i professionisti finora), una delle giornate più importanti del campionato gialloblù.
Cotali 5,5: ci si aspettava sicuramente di più dal terzino bresciano reduce dalla promozione in Serie A con la maglia del Frosinone. Chiude la stagione in crescita, ma non basta per raggiungere la sufficienza in un’annata difficile.
Corrado 6: è stato uno degli acquisti del mercato di gennaio, spesso utilizzato ed è rimasto in panchina solo contro Ternana e Ascoli. Spicca l’assist per Magnino in Cittadella-Modena, è in prestito secco dalla Ternana (ma l’Inter ha un diritto di recompra) e il Modena dovrà decidere se riportarlo in gialloblù oppure no.
Guarino sv: arrivato nelle ultime ore dell’ultimo giorno di mercato, non viene mai convocato a causa di un problema muscolare che lo ha tenuto fuori fino alla fine.
Gerli 7: resta il faro del centrocampo e soprattutto un giocatore fondamentale, nonostante abbia dovuto saltare ben 14 partite per infortunio. La sua mancanza si è sentita, eccome. La speranza è che torni presto al massimo perché il Modena ha estremamente bisogno del suo regista.
Palumbo 7: capocannoniere del Modena 2023/24 con sette gol, rigorista quasi infallibile (errore a Venezia, ma pronto sulla ribattuta). Assente solo in due match (per infortunio contro il Brescia e per squalifica contro il Cosenza), ha dato il massimo dall’inizio alla fine compiendo un grande lavoro di quantità e qualità.
Battistella 6,5: dopo esser rimasto fuori la scorsa stagione per infortunio (legamento crociato) da metà settembre 2022 a maggio 2023, torna finalmente protagonista trovando spazio soprattutto nel girone di ritorno. Da ricordare il bel gol segnato al Braglia contro il Parma, chiude l’annata in crescita e sarà uno dei pilastri del centrocampo gialloblù nel 24/25.
Duca 6: qualche problema fisico di troppo (out dieci gare, tra cui quelle con Bisoli mister), ma quando gioca la sua velocità e imprevedibilità è importante. Nonostante i due gol contro Parma e Cittadella, deve migliorare a livello di cinismo: basti pensare alle reti mancate con Spezia e Brescia che potevano indirizzare la stagione in altro modo. Resta il fatto che Duca è andato a segno con la maglia gialloblù in tre categorie diverse, ovvero in B, C e D.
Bozhanaj 6,5: solo tre gol, ma tutti bellissimi e tutti dalla distanza. Il talento c’è, deve crescere ancora tanto, ma le reti appena citate (arrivate contro Catanzaro, Reggiana e Lecco) hanno regalato ben nove punti al Modena. Meglio quando subentra a gara in corso, è uno degli aspetti in cui migliorare.
Magnino 6,5: giocatore sempre utile alla causa canarina per corsa, lotta e sacrificio. Una sola rete, quella in trasferta contro il Cittadella, anche se meritava sicuramente maggior fortuna in altre occasioni come l’incrocio dei pali colpito a Lecco.
Santoro 6,5: piacevole sorpresa, lotta con grinta e determinazione guadagnandosi molto presto la maglia da titolare. Schierato sia sulla fascia destra che in mezzo al campo, è un giocatore fondamentale da cui ripartire in futuro considerando anche l’opzione di riscatto dal Perugia.
Tremolada 5: inizia la stagione con il piede giusto, poi successivamente fatica a mantenere gli stessi ritmi fino a perdere piano piano il posto da titolare. Ha comunque raggiunto le 100 presenze in gialloblù, premiato dal presidente Rivetti prima di Modena-Sudtirol.
Gargiulo sv: il gol realizzato in Coppa Italia contro il Genoa faceva pensare ad una stagione diversa rispetto a quella precedente. Da fine settembre 2023 è indisponibile a causa di problemi fisici, in particolare una frattura al piede sinistro che lo ha costretto all’intervento chirurgico negli scorsi mesi.
Mondele sv: in campo per pochi minuti nei due derby contro il Parma, è un classe 2004 e resta da capire se resterà a Modena oppure se verrà girato in prestito per trovare maggior spazio.
Abiuso 6: alla sua prima annata in B, realizza cinque gol in ventitré partite di campionato ed è un bilancio di tutto rispetto per un classe 2003. Deve crescere ancora tanto, cercando magari di essere più cinico e concreto in determinate occasioni.
Gliozzi 5: arrivato a gennaio al posto di Bonfanti, segna un solo gol al Braglia contro il Cosenza. E’ vero che è reduce da un grave problema al ginocchio, ma è anche vero che ha faticato a lasciare il segno in questi mesi con la maglia gialloblù. Da valutare se resterà a Modena oppure no.
Di Stefano sv: acquistato dal Lecco nel mercato invernale, trova la maglia da titolare solo in occasione della gara casalinga contro lo Spezia. Troppo poco per giudicarlo, ma è un giovane classe 2002 e potrebbe comunque rivelarsi utile in futuro.
Manconi 5,5: parte fortissimo con assist e gol, disputando un buon girone d’andata. Sparisce quasi completamente nel ritorno anche a causa di una infezione delle vie urinarie avuta ad inizio 2024.
Strizzolo 5,5: nonostante alcuni problemi fisici, realizza sei gol in 26 gare giocate. E’ il secondo miglior marcatore della squadra dietro a Palumbo e l’attaccante gialloblù che ha segnato di più: inizia bene, conclude altrettanto bene ma il suo apporto è mancato nella fase centrale del torneo con anche qualche problemino fisico di troppo.
GIOCATORI CEDUTI A GENNAIO
Guiebre 5: trova poco spazio nella prima parte di stagione, ha la soddisfazione di giocarsi la Coppa d’Africa con il Burkina Faso e poi approda a Bari nel mercato di gennaio dove vede pochissimo il campo (quattro presenze, l’ultima per pochi minuti ad inizio marzo). Il club pugliese ha un diritto di riscatto, ma non è da escludere che non venga esercitato e che il classe ’97 torni a Modena.
Falcinelli 6: nonostante i soli due gol realizzati in diciotto presenze tra campionato e coppa, è stato uno dei giocatori più positivi fino a quando è rimasto a Modena. Utile e fondamentale il suo contributo a servizio della squadra.
Bonfanti 5: 11 presenze tra B e coppa, una sola rete segnata al Braglia contro il Venezia. Lascia Modena, piazza che lo ha lanciato tra i professionisti, nel modo peggiore possibile. Desideroso di cambiare aria a gennaio, approda al Pisa dove ritrova gol e soprattutto fiducia nei mezzi personali.
Giovannini sv: poco più di venti minuti disputati da agosto 2023 a fine gennaio 2024, viene ceduto in prestito secco alla Virtus Entella dove colleziona 14 presenze, due gol e altrettanti assist. Tornerà a Modena e dovrà essere valutata la sua possibile permanenza in gialloblù.
ALLENATORI
Bianco 5: a livello di risultati una piacevole sorpresa fino al 2 dicembre, giorno della vittoria del derby contro la Reggiana. Da quel momento in poi, il Modena inizia a calare sotto ogni punto di vista e in diciotto partite conquista solamente tredici punti (una vittoria, ben dieci pareggi e sette sconfitte). L’esonero, inevitabile e tardivo, arriva dopo il ko casalingo contro il Catanzaro: la sua avventura sulla panchina gialloblù termina tra confusione, silenzi stampa e rapporto negativo con la piazza.
Bisoli 6: nelle cinque partita con lui in panchina, il Modena ottiene otto punti sui quindici a disposizione, frutto di due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta (seppur grave nel derby di Reggio Emilia). Porta i gialloblù ad una salvezza non scontata, merita la riconferma con la speranza che guidi la squadra in una stagione migliore rispetto a quella appena finita.


































































































