Il ds del Maranello Daniele Giovanelli precisa: “Non è vero che ci sarà un ridimensionamento in società, come si è letto in questi giorni. È stata effettuata un’attenta valutazione e la decisione di non continuare con Cantaroni è stata presa perché abbiamo ritenuto opportuno fare un cambio in quel momento. Ciò non implica che, se il Maranello si priva di un allenatore che ha ottenuto molti successi negli ultimi anni, sostituendolo con un allenatore più giovane ci sia un ridimensionamento. Il progetto della nostra società è chiaro: abbiamo deciso di allestire una rosa competitiva inserendo alcuni elementi che hanno già dato ottimi risultati nel Real Maranello, sotto la guida di mister Tosi, che conosciamo bene in quanto ha già allenato nelle nostre giovanili. In soli due anni, hanno rischiato di salire di categoria due volte con un gruppo giovane e ambizioso. E questo è ciò che faremo noi: costruiremo una rosa giovane e ambiziosa con alcuni elementi chiave, che hanno già dimostrato il loro valore in questa categoria, per cercare di competere come il Maranello ha sempre fatto negli ultimi cinque anni, da quando siamo retrocessi in Prima Categoria. Colgo l’occasione per comunicare la conferma del nostro numero uno, Khalfaoui, che a mio avviso è uno dei portieri più forti del nostro territorio”.


































































































