POSTPARTITA SASSUOLO-CAGLIARI, LE PAROLE DI MISTER BALLARDINI
“Ci sono dei momenti dove bisogna avere quel furore, quella generosità e questa determinazione che questi giocatori che non hanno l’abitudine di avere, per caratteristiche. Si vede che i giocatori sono molto condizionati dal momento, pur essendo per me molto capaci. Capisco che si voglia fare di più ma in questo momento si faccia fatica a farlo.
Cambi? Dopo un primo tempo dove non ci sono state occasioni da gol da entrambe le parti e non bello da vedere, volevamo mettere più qualità e più giocatori offensivi per mettere più pressione al Cagliari, perchè per noi era più importante vincere che pareggiare. Quando si fanno quelle mosse, a volte, invece di dare forza ci si allarga un po’ e non facciamo quelle corse in fase difensiva che avremmo dovuto fare. Per me è la situazione che condiziona la testa dei ragazzi.
Il Sassuolo ha giocatori che si sono impegnati fino alla fine e hanno dato tutto, ma in questa situazione non sono riusciti a dare il proprio meglio. I giocatori del Sassuolo sono tutti mortificati perchè volevano davvero che finisse in un altro modo. L’impegno e la serietà ci sono stati sempre, fino alla fine.
Anch’io ho delle responsabilità: noi certamente avevamo in testa di fare meglio. Senza Berardi questa squadra non aveva mai vinto una partita: si è rotto il tendine d’achille alla nostra prima partita. Tutti noi non siamo riusciti a risollevare una situazione complicata”.




































































































