Solo oggi ci saranno certezze sullo stadio che ospiterà domenica la semifinale di ritorno per la Serie D fra Terre di Castelli e Giulianova, che ad oggi è fissata a Castelvetro. Ieri per la società oronero sono state ore febbrili di confronti con la prefettura di Modena per trovare una soluzione che possa accontentare tutti. Dal fischio finale della gara giocata in Abruzzo, infatti, la pagina Facebook del Terre è stata riempita di post da parte di tifosi del Giulianova che chiedevano lumi sul campo: a Castelvetro, infatti, ad oggi sono appena 100 i posti disponibili per i tifosi giallorossi, a fronte di una possibile richiesta di 7/800 biglietti, come accaduto la scorsa stagione quando la squadra abruzzese era stata abbinata al Progresso (che poi aveva vinto) nella sfida per la D, portando a un mini esodo verso Castelmaggiore. Ad oggi la strada più percorribile sembra quella di restare a Castelvetro aumentando però la disponibilità per i tifosi abruzzesi, più difficile invece reperire un campo alternativo come Castelfranco, Sassuolo o Carpi, per non parlare del Braglia di Modena. Ma la soluzione più logica sarebbe quella di giocare al Caduti di Superga di Vignola, che è tra l’altro un dei campi del Terre di Castelli. E’ vero, il campo è quello che è, ma lo stadio è capiente e c’è anche una tribunetta per gli ospiti.




































































































