Le società modenesi a rischio iscrizione stanno lentamente risolvendo i propri problemi.
Partiamo dall’Eccellenza dove il Formigine, come ha dichiarato il presidente Arginelli, alla fine dovrebbe andare avanti con un gruppo locale che rileverà la società del patron Masi, che ha deciso di uscire per raggiunti limiti di età, dopo 40 anni di presidenza. Se dovesse saltare la trattativa, il titolo sarà dato al Crer, ma è un’ipotesi estrema che dovrebbe essere scongiurata. Sempre in Eccellenza, la Virtus Castelfranco, pur con un budget ridottissimo che consentirebbe di fare al massimo la Prima Categoria, andrà avanti con una squadra giovane.
In Promozione, tutte le modenesi saranno al via, così come in Prima dove la Virtus Cibeno farà una fusione, ma solo a livello di settore giovanile, con lo United Carpi.
In Seconda, invece, non ci sarà più la Fortitudo, che viene inglobata dalla Modenese. Qualche dubbio c’era sul Saliceta dove il “tuttofare” Bignani si è dimesso, ma alla fine grazie a bomber Fabio Notari, che fa parte della Polisportiva, e Filppo Serafini, si andrà avanti (nei prossimi giorni sarà comunicato il mister). Va avanti il Real Maranello che ha già ufficializzato mister Rubicondo al posto di Tosi, passato ai cugini del Maranello, e quasi sicuramente il Limidi, che dopo la partenza dell’allenatore, ma soprattutto sponsor, Martignetti andato alla Cortilese, dovrebbe allestire una squadra di giovani con il ds Lombardi che si sta già muovendo.
In Terza, al momento, nessuna è a rischio. Nemmeno il Sozzigalli che dopo le dimissioni di uno dei fondatori, l’allenatore Gaetano Serra, ha confermato che andrà avanti con mister Daniele Barletta in panchina. Al via anche il Gaggio grazie a nuovi dirigenti.


































































































