PRESENTAZIONE DEL NUOVO DIRETTORE SPORTIVO DEL SASSUOLO FRANCESCO PALMIERI
Giovanni Carnevali, amministratore delegato Sassuolo: “Sono nove anni che Francesco Palmieri lavora nel Sassuolo e ha fatto un ottimo lavoro nel settore giovanile. Credo che per lui sia un momento di svolta, con il desiderio di intraprendere una carriera diversa. Gli faccio un grande in bocca al lupo.
Nuovo Sassuolo? Il progetto non cambia: da sempre il nostro obiettivo è stato quello di creare una squadra con giovani, italiani e che possa lasciare un segno. Credo che in questi undici anni abbiamo fatto qualcosa di straordinario: adesso dobbiamo ripartire, un incidente di percorso ci può stare. Ripartiamo sapendo tutte le difficoltà che ci sono nel campionato di Serie B, ma con il desiderio di tornare in Serie A il prima possibile. Questo è l’obiettivo della famiglia Squinzi e della società. La società è già avanti anche per quanto riguarda la scelta dell’allenatore, che verrà fatta il prima possibile. E’ vero che abbiamo parlato con Grosso e che è uno dei profili più interessanti, ma fino a questo momento non abbiamo firmato nulla”.
Francesco Palmieri, direttore sportivo Sassuolo: “Sono molto contento per questo incarico che ho ricevuto dalla società, per cui ringrazio la famiglia Squinzi, l’amministratore delegato Carnevali e il presidente Rossi. Sono veramente contento di poter iniziare un percorso diverso da quello intrapreso fino ad ora. Dopo 22 anni di carriera da dirigente, aspettavo un’occasione importante e mi ha fatto molto piacere riceverla da questa società.
Nuova stagione? C’è la voglia di ripartire e di fare bene. Quest’anno è capitato un incidente di percorso, ma dobbiamo ripartire anche dai giovani, ne abbiamo tanti che hanno già fatto bene e tanti frutti del lavoro di questi anni si sono già visti. Ci sarà grande sinergia tra settore giovanile e prima squadra. L’input ricevuto dalla società è quello di ripartire con grande forza per fare sicuramente un campionato importante, sapendo che la Serie B è un campionato difficilissimo. La prima scelta ora deve essere quella dell’allenatore col quale condividere tutto ciò che si deve creare prima di partire col campionato.
Giovani in prima squadra? Secondo me, a livello generale e non solo per quanto riguarda il Sassuolo, un calciatore all’anno dovrebbe essere portato in prima squadra dal settore giovanile. E’ una mia idea, derivata anche da un discorso fatto in un incontro tra settori giovanili di società anche straniere: un direttore dell’Athletic Bilbao parlava proprio del percorso dei giovani nella loro società e questo mi è rimasto impresso. Noi abbiamo in prestito tanti ragazzi interessanti, che possono essere il nostro futuro e siamo sempre molto attenti. I giovani sono la risorsa più importante per qualsiasi club. Ora ci dobbiamo sedere con la società per cercare di mettere a punto le strategie giuste per costruire qualcosa di importante per il futuro.
Nuovo Berardi? Io penso che il Sassuolo adesso voglia ripartire con grande forza e grande determinazione. Ora dobbiamo ancora decidere il nuovo allenatore e poi mi dovrò interfacciare con le varie aree della società. Certamente i giovani sono attenzionati con grande oculatezza da tutti noi”.


































































































