FORMIGINE. Sono queste ore decisive per il Formigine. Oggi il gruppo di imprenditori locali (tra questi c’è anche Marcello Ascari, ex giocatore del Formigine col padre geometra) interessati a rilevare la società verdeblù, incontrano il patron Marcello Masi, che per raggiunti limiti di età vorrebbe uscire dopo 40 anni di presidenza. Le uniche certezze sono, al momento, che non ci sarà più l’ex presidente Roberto Arginelli, l’allenatore Umberto Sarnelli passato alla Vianese, e diversi giocatori se ne sono già andati. Il ds non dovrebbe essere Gabriele Castelli, che è già stato al Formigine, ma l’idea è di trovare un altro che conosca bene l’Eccellenza, come Alessandro Ghidini del Castelfranco, ad esempio. Se la trattativa non dovesse andare in porto, le soluzione sono due: o Masi rimane oppure il titolo, che il Formigine prese dalla disciolta Rosselli Mutina (va ricordato), andrà al Crer.




































































































