SAN MICHELE. La Sanmichelese, assieme a Cdr Mutina, La Pieve e Castellarano, sarà tra le squadre che punteranno a vincere il girone B di Promozione, un raggruppamento quest’anno più “morbido” rispetto alle passate stagione. La squadra di Nunzio Azzurro con quattro innesti di spessore ha allestito una squadra in grado di lottare per il primo posto, anche se la grande favorita sembra la Cdr Mutina di Andrea Paganelli.
“Azzurro ha dimostrato in questi due anni – spiega il ds Enrico Pifferi in un’intervista al Carlino – di essere al cento per cento già un allenatore professionista, per quello che ci mette e per come lavora. Con lui si può fare un progetto di calcio e sappiamo di poter alzare l’asticella: l’anno scorso il voto che diamo alla stagione è “otto”, quest’anno vorremmo arrivare a “nove” per restare fino alla fine con le prime. Vianese, Bibbiano e Arcetana l’anno scorso hanno fatto una corsa a parte, questa volta speriamo di essere noi fra le fuggitive… Anche se ci sono squadre che si sono mosse molto bene sul mercato, una su tutte il Castellarano, oltre ovviamente alla Cdr Mutina che sarà protagonista”.
Sono 4 i volti nuovi annunciati: in difesa l’esperienza di Nicolò Farina dalla Cdr, in mediana Andrea Tardini e Luigi Solla dal Castellarano, in attacco bomber Fabio Notari sempre dalla Cdr. Hanno invece salutato Grillenzoni verso Arceto, Lartey che scende di categoria per motivi personali, Fugallo che si avvicina a casa (studia a Bologna) e Capasso che è stato liberato e si opererà al menisco. “Il mercato è chiuso – prosegue Pifferi – e come da tradizione ci piace consegnare subito al mister una rosa già fatta. Abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo posti, forse manca solo un altro portiere da affiancare a Schiuma. Tutti i nostri hanno accettato il progetto e i quattro nuovi non hanno bisogno di presentazioni. Ma la soddisfazione più grande è quella di aver tenuto tutti i nostri gioielli che in questi anni sono saliti in prima squadra dal settore giovanile e l’anno scorso hanno fatto un campionato strepitoso. Parlo dei 2003 Peddis e Manzini, che ha segnato 15 gol, e dei 2005 Frimpong e Baisi, il primo a segno 6 volte, il secondo è stata la sorpresa più bella dell’anno. In tanti gli hanno fatto la corte in estate, ma i ragazzi hanno avuto grande riconoscenza per la società che li ha lanciati”.
Anche se in Promozione non ci sarà più l’obbligo degli under, la Sanmichelese non cambierà la sua strada. “Useremo almeno 3-4 giovani – conclude Pifferi – anche se non sono obbligatori, la nostra strada è questa perché solo con una gestione oculata si può andare avanti, producendo in casa il proprio “capitale” come un’azienda e non facendo mai il passo più lungo della gamba. Anche se con queste nuove regole sui giovani che si svincolano ogni anno ad aprile avevamo pensato anche di chiudere tutto, poi ha prevalso il cuore sulla rabbia. Però una domanda sorge spontanea: ma ha ancora senso fare settore giovanile?”.




































































































