Arrivato a parametro zero dopo la fine del contratto che lo legava al Milan fino al 30 giugno 2024, Mattia Caldara è uno dei primi rinforzi scelti dal nuovo direttore sportivo del Modena, Andrea Catellani, per puntellare la rosa a disposizione di mister Pierpaolo Bisoli in vista della prossima stagione.
Nato a Bergamo il 5 maggio 1994 e difensore centrale di grande qualità e pericolosità in zona gol spesso, però, fermato dai problemi fisici che ne hanno condizionato la carriera, Caldara, dopo l’esordio in Serie A tra le fila dell’Atalanta, nel cui settore giovanile è cresciuto, è esploso nella massima serie, dopo i prestiti in Serie B al Trapani e al Cesena, nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018, dove, alla corte di mister Gasperini, ha disputato 93 partite segnando 10 gol e servendo 3 assist, contribuendo alla qualificazione in Europa League delle formazione bergamasca. Nelle stagioni atalantine, Caldara ha conquistato anche la Nazionale, con cui ha esordito il 1° giugno 2018 e disputato in totale due gare, dopo aver già militato nella formazione Under 21 (12 presenze totali).
Già acquistato dalla Juventus ma lasciato crescere all’Atalanta, avrebbe dovuto trasferirsi in bianconero nell’estate 2018, quando, però, fu inserito in uno scambio con il Milan che prevedeva il ritorno a Torino di Leonardo Bonucci dopo un solo anno in rossonero. I campionati successivi sono, però, stati costellati da numerosi problemi fisici che hanno interrotto la crescita di Caldara, che, tra la stagione 2018-2019 e quella 2020-2021, ha giocato con continuità solamente nel periodo in cui è rientrato in prestito all’Atalanta, per poi fermarsi nuovamente causa infortuni.
Nella stagione 2021-2022, il tentativo di rilancio al Venezia, in Serie A, dove Caldara ha giocato con continuità (31 gare in campionato con un gol e un assist) non riuscendo però ad evitare la retrocessione in Serie B con il club lagunare. Il difensore ex Atalanta è poi rimasto nella massima serie passando in prestito allo Spezia nella stagione 2022-2023, disputando 20 partite con la formazione ligure in un campionato conclusosi con una nuova retrocessione in Serie B dopo il ko nello spareggio contro il Verona.
La scorsa stagione, Caldara è rientrato al Milan, al cui lo legava l’ultimo anno di contratto: in rossonero, però, ha messo a referto una sola presenza in Serie A nella stagione 2023-2024. Ora, la scommessa del Modena, che punta sul rilancio del difensore classe 1994 per puntellare il proprio reparto arretrato.




































































































