E’ stato, con 144 presenze in gialloblù dal 2000 al 2004 tra Serie A, B e C, uno dei protagonisti della Longobarda capace di fare il doppio salto di categoria e di conquistare la salvezza nella massima serie con Gianni De Biasi in panchina. A Jacopo Balestri, intervistato dalla nostra redazione, abbiamo chiesto un commento sul mercato del Modena e sulla stagione che attende i canarini. Di seguito, le sue parole:
MERCATO – “Caldara, Pedro Mendes e Botteghin sono tre acquisti molto importanti. Per quanto riguarda Caldara, bisognerà valutare la tenuta fisica perchè negli ultimi anni è stato molto sfortunato e ha avuto poche possibilità di esprimere quello che è un valore molto importante. Mi auguro che quest’anno a Modena possa avere la possibilità di trovare lo spazio e la condizione giusta. Pedro Mendes è un acquisto importante: è un attaccante che ha dimostrato di saper segnare, di avere fisicità e di fare reparto da solo. E’ un calciatore che permette anche al tecnico di muoversi in varie direzioni, può essere impiegato come unica punta ma anche giocare al fianco di un altro attaccante. Botteghin è un altro giocatore che ha qualità e che ha dimostrato di conoscere molto bene la categoria e di saperla interpretare alla grande”.
SOCIETÀ E ALLENATORE – “La società, con gli acquisti fatti finora, ha dimostrato di voler fare le cose in maniera importante. Sono contento per la promozione di Catellani a direttore sportivo: è un ragazzo che ha voglia e che sicuramente deve fare esperienza, ma che ha le basi per poter lavorare bene. Bisoli conosce molto bene la Serie B e ha dimostrato di avere varie sfaccettature nel modo di allenare la squadra e di metterla in campo e di saper lottare per obiettivi diversi, dalla salvezza ai playoff e alle promozioni. E’ un allenatore molto duttile, che sa tirare fuori il meglio dalla squadra: sicuramente per il Modena è un valore aggiunto”.
PROSSIMA STAGIONE – “L’anno scorso il Modena ha fatto un campionato in cui era partito molto bene e poi ha avuto un calo, in generale ci sono stati nel corso della stagione un po’ di alti e bassi. L’obiettivo principale per la stagione che sta per iniziare potrebbe essere quello di dare un po’ di continuità ai risultati per cercare di stabilizzarsi e non allontanarsi dalla zona playoff. Credo che sia un obiettivo che la piazza di Modena e la squadra si possano permettere”.
ESPERIENZA A MODENA DA GIOCATORE – “Gli anni in maglia gialloblù sono stati meravigliosi, sono molto legato a Modena perchè è una piazza che mi ha sempre dato tantissimo. Io ho sempre cercato di ripagare l’affetto e la fiducia che mi sono state concesse dai tifosi canarini, dalla società e dalla città. Per me quando si parla di Modena è sempre un qualcosa di forte, quando ho la possibilità di farlo torno sempre volentieri perchè è sempre bello avere l’occasione di rivivere certe situazioni che rimangono sempre indelebili. Sono cose che non mi potrò mai scordare, quel gruppo ha instaurato un legame veramente particolare con la piazza e questo è stato ciò che ha portato a dei risultati inaspettati, di cui siamo orgogliosi”.



































































































