Oltre 200 presenze in maglia canarina in due diverse esperienze, la prima tra le stagioni 1986-1987 e 1990-1991 e la seconda tra le stagioni 2001-2002 e 2003-2004: la nostra redazione ha intervistato Marco Ballotta per parlare del prossimo campionato di Serie B, ormai alle porte, e delle prospettive del Modena.
MERCATO – “Penso che la società stia dimostrando che c’è la volontà di alzare il tiro e di migliorare sicuramente quanto fatto l’anno scorso, rischiando meno e cercando di costruire una squadra che possa fare bene. Dall’esterno, si percepisce che si vuole aumentare un po’ il livello, per avvicinarsi magari alla zona playoff puntando a migliorare la classifica dell’anno passato: penso che ci siano le componenti giuste e che la società si stia muovendo bene sul mercato. Il direttore sportivo Catellani sta facendo un buon lavoro, poi bisognerà aspettare il verdetto del campo quando inizierà la stagione: adesso è ancora presto per valutare, ma si può avere qualche prima indicazione e sono arrivati giocatori nei ruoli giusti e con la giusta esperienza”.
CATELLANI – “Lo conosco bene, è giovane ma allo stesso tempo già esperto, anche se finora ha sempre operato a livello di settore giovanile. E’ un ragazzo sveglio, preparato e la società ha veramente tanta stima nei suoi confronti: sta collaborando a 360° e viene coinvolto in tutte le iniziative della società. E’ totalmente all’interno del progetto e non è stato scelto per caso: è l’ideale per questo Modena e per una società che ha intenzioni di un certo tipo, partendo prima dalla costruzione e dal consolidamento del centro sportivo. Penso che quest’anno si possa fare quel gradino in più che necessitano tutta la città e la tifoseria. Quello che la società ha promesso, sta mantenendo”.
MISTER BISOLI – “E’ stato scelto a qualche partita dalla fine dello scorso campionato e ha raggiunto l’obiettivo che gli era stato richiesto. Poi si è deciso di andare avanti con lui: ha esperienza e penso che con Catellani possa formare il giusto connubio dato che possono mettere insieme idee diverse e integrarle”.
PROSSIMA SERIE B – “Il prossimo anno per il Modena torneranno derby e partite sentite come quelle contro Mantova, Cesena e Sassuolo ed è bello, per la tifoseria è l’ideale quando ci sono sfide di questo tipo contro squadre vicine anche geograficamente. Si ritorna un po’ indietro nel tempo e agli albori, c’è sempre quello stimolo giusto per i calciatori: vedo che la gente sta seguendo la squadra anche a livello di abbonamenti ed è entusiasta. Il pubblico modenese sta rispondendo a quello che Rivetti ha creato, progettato e trasmesso anche alla tifoseria”.
ESPERIENZA AL MODENA DA GIOCATORE – “Sono rimasto a Modena tanti anni e di conseguenza il legame è forte. Ci sono stati alti e bassi, ma in gialloblù ho giocato in tutte le categorie: abbiamo ottenuto buoni risultati, ma a parte questo resta il rapporto che si è creato negli anni e che anche ora si sta portando avanti. Tornare al Braglia per me è sempre una bella soddisfazione: è sempre piacevole rivedere ogni tanto qualche vecchio amico e questo mi fa capire che qualcosa di buono è stato lasciato”.




































































































