Dopo i primi giorni di ritiro a Polinago, l’allenatore di Terre di Castelli Maurizio Domizzi ha fatto un punto della situazione iniziale: “Sono diversi anni che lavoro insieme alle stesse persone, sia a livello societario che di staff, e questo mi ha spinto a rimanere in un territorio che sento mio. Lavorare da tre anni con gente con cui mi trovo bene è stato un valore aggiunto per questa scelta. Siamo andati molto avanti con gli spareggi nazionali perciò rispetto a qualche concorrente abbiamo avuto un mese di ritardo nel poter preparare la nuova stagione. L’idea era quella di confermare il più possibile la rosa dell’anno scorso e ci siamo riusciti quasi totalmente. Qualcuno è andato in categoria superiore e qualcun’altro per scelte tecniche o logistiche non è rimasto. Abbiamo messo dentro alcuni giocatori esperti, ma non in termini di età o curriculum, ma ragazzi che hanno sempre fatto campionati di vertice e abituati a quel tipo di responsabilità e pressione”.




































































































