Come riporta la “Gazzetta di Modena”, anche a Napoli il Modena non si è dimostrato molto amico dei rigori. Già nel 2009/10, secondo turno, i penalty furono decisivi nella sconfitta al Braglia contro il Novara di Tesser: gli errori dagli undici metri di Perna e Troiano condannarono i gialli. Cinque anni dopo, sempre al Braglia, il dischetto invece fu benevolo col Modena di Novellino nei confronti del Monza. I rigori trasformati da Schiavone, Acosty e Ferrari siglarono il 3-2 per i canarini. Superato il Palermo nel turno successivo, arrivarono poi i fuochi d’artificio nella sfida col Cagliari di Zeman: 4-4 e passaggio del turno affidato ai rigori. Schiavone, Nizzetto, Granoche e Marzorati segnarono, ma gli errori di Gatto, Osuji e Cionek eliminarono il Modena. Infine, nel 2021/22 nella Coppa Italia di C, la squadra di Tesser fu eliminata dal Piacenza, dopo il 4-4 al 120′ finì 8-7 per gli errori di Castiglia e Mosti.




































































































