Da giocatore ha fatto parte del gruppo capace, nei primi anni duemila, di compiere il doppio salto dalla Serie C alla Serie A, con 91 presenze in maglia gialloblù, poi è diventato allenatore e ora è commissario tecnico della Nazionale di San Marino: la nostra redazione ha intervistato Roberto Cevoli. Di seguito le sue parole.
COPPA ITALIA – “Ho visto il Modena nel match di Coppa Italia contro il Napoli di sabato scorso e mi è sembrata una squadra molto quadrata, come sono sempre le formazioni di Bisoli. Contro una squadra che lotterà per i primi posti in Serie A è stata disputata un’ottima partita. Senza dubbio in fase difensiva, mentre forse è mancato qualcosa in fase propositiva, ma l’identità del mister è quella: grande difesa e ripartenze. L’arrivo di Defrel potrà aiutare molto in questo senso perché è un giocatore importante per il tipo di gioco che propone mister Bisoli”.
MISTER BISOLI – “Lo conosco, è un allenatore che pretende molto dai giocatori e li fa lavorare tanto a livello fisico. Non è mai stato un tecnico che fa giocare particolarmente bene le sue squadre: questo è il suo modo di pensare il calcio, che gli ha permesso di vincere tanti campionati”.
PROSSIMA SERIE B – “Le squadre favorite per me alla fine sono sempre quelle che retrocedono dalla Serie A, poi ci sono altre formazioni che stanno facendo molto bene in questo pre-campionato, come per esempio il Brescia, che ha una squadra che può essere molto competitiva. La Serie B ci insegna, però, che ci possono sempre essere delle sorprese e speriamo che una di queste possa essere il Modena”.
OBIETTIVI PER IL MODENA – “L’anno scorso c’è stato un calo nel girone di ritorno, ma secondo me in Serie B è inevitabile che ci sia prima o poi nel corso di una stagione. E’ un campionato molto lungo, in cui ottiene i migliori risultati chi riesce a dare continuità. Spero che il Modena possa farlo e d’altra parte Bisoli sa benissimo come si fa: credo che l’obiettivo per i canarini, con una squadra costruita in questo modo, con arrivi importanti come quelli di Botteghin, Caldara, Pedro Mendes e Defrel, che vanno ad aggiungersi ad una base già buona, sia quello di arrivare ai playoff”.
ESPERIENZA IN GIALLOBLÙ DA GIOCATORE – “Sono stati anni positivi per tutti: siamo riusciti ad andare in Serie A, facendo un bel gioco e con un grande rapporto tra noi giocatori, che abbiamo costruito legami di forte amicizia. Questo secondo me è stato il vero segreto di quella squadra, insieme alla grande sinergia con i tifosi, che si erano resi conto che eravamo dei ragazzi seri e che davamo tutto quando era ora di giocare. Ogni tanto mi capita di tornare a Modena a vedere qualche partita e sono sempre circondato da persone che mi vogliono bene: ciò mi fa pensare di avere lasciato un buon segno”.
NAZIONALE DI SAN MARINO – “L’esperienza da ct sta andando molto bene. Ci sono delle difficoltà che cercheremo di limare, come il fatto di potersi allenare poco insieme, ma è un problema che hanno tutti gli allenatori delle nazionali. Il prossimo impegno, all’interno della Nations League che inizierà a settembre, sarà contro il Liechtenstein e ci stiamo preparando con l’obiettivo di riuscire a fare risultato. Siamo una squadra con delle basi buone e dei giovani molto interessanti: l’obiettivo è quello di ottenere dei risultati nel lungo periodo”.




































































































