LE PAGELLE DEI GIALLI DOPO MODENA-BARI
Gagno 5,5. Chiude bene lo specchio a Novakovich dopo dieci minuti, poi però va poco deciso sulla punizione di Pucino che porta al vantaggio barese, anche se il resto dei compagni di certo non lo aiuta.
Caldara 5,5. E’ un centrale, da sempre, e si vede. Lo aspettiamo in mezzo, non appena possibile.
Zaro 6. Fatica dietro come tutti gli altri, ma non molla mai, deve trovare la forma dei tempi migliori.
Pergreffi 6. Fatica ad inizio match come tutti i compagni di reparto, la condizione migliore ancora non c’è. (74’ Di Pardo sv).
Cotali 5,5. Anche lui balla tanto nella prima mezz’ora, poi va meglio, ma sempre un po’ in affanno. (74’ Idrissi sv).
Santoro 6. Si pesta un po’ i piedi con Gerli, strappa poco rispetto al solito, ma c’è, sempre.
Gerli 6,5. Fatica nel primo tempo a prendere per mano la squadra come è solito fare. Cresce nella ripresa, ha ancora bisogno di tempo per tornare il regista che tutti conosciamo.
Battistella 5,5. Si vede poco, corre tanto, ma fatica a pulire i palloni e far ripartire l’azione. (46’ Magnino 6. Sostanza e garra, su tutti i palloni).
Palumbo 7. Cerca di accendere la luce, ma fatica a trovare la giocata, poi spara nell’angolino il rigore che vale l’uno a uno e si trascina dietro tutta la squadra sotto la curva. Serve l’assist a Pedro Mendes con una perfetta pennellata. Leader assoluto di questo Modena. (74’ Defrel, sv).
Pedro Mendes 8. Una meraviglia. Si guadagna il rigore che gli viene tolto dall’imbarazzante arbitro Scatena (che in questa occasione però, ed è l’unica del match, forse ci ha preso). Radunovic gli nega il gol in mischia, poi la mette dentro all’esordio e viene giù la Montagnani. Predestinato.
Gliozzi 6,5. Si muove bene e prende il penalty che vale il pareggio dei gialli, in crescita. (84’ Botteghin, sv).



































































































