LIVE LA CONFERENZA DI BISOLI ALLA VIGILIA DI MODENA-CITTADELLA
Match casalingo insidioso per il Modena, impegnato domani sera (ore 20.30) al Braglia contro il Cittadella nella quarta giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Bisoli.
“Contro il Frosinone è stata la più bella partita da quando ci sono io. Non abbiamo rischiato nulla, se non dieci minuti nel secondo tempo. Credo che questo modulo con la difesa a tre sia un vestito molto importante per il Modena. Credo che sia un modulo che vada riproposto parecchie volte, anche se a gara in corso spesso cambio. Ho visto la mia squadra a livello difensivo, anche se in questo momento tutto ci gira contro. Anche domani credo che questo modulo verrà riproposto, anche se dovrò valutare gli interpreti, perchè tre partite in una settimana si sentono. Il bicchiere è pieno, perchè alla terza giornata abbiamo una squadra che ha sempre segnato, anche se ha anche sempre subito gol. Prima di Frosinone non avevamo trovato l’equilibrio, mentre a Frosinone abbiamo trovato un equilibrio importante.
Cittadella? E’ una squadra tra le più difficili da affrontare in questo momento, saranno importanti le seconde palle, i contrasti e l’intensità in partita. Ha la sua identità e chi si inserisce in quel contesto sa che deve fare quelle cose. Dobbiamo calarci nella loro mentalità e poi sono convinto che abbiamo qualcosa in più a livello di qualità: abbiamo simulato questo atteggiamento in allenamento.
Siamo tutti presenti, tutti a disposizione tranne Alberti e Ponsi. Finita la partita tutti erano già vogliosi di giocare di nuovo, dovrò fare delle scelte e molto dipenderà da chi ha recuperato di più e chi di meno. Ci sono 4-5 giocatori ancora sotto al 50% e credo che quando la loro condizione migliorerà saremo tranquilli e ci divertiremo.
A Frosinone non meritavamo di perdere la partita, l’azione del gol di Defrel è stata bellissima e credo che per lui, che è al 30%, sta soffrendo e sta facendo un grande sacrificio, sia stata una soddisfazione importante. Il gol di Defrel è il premio per una squadra che non molla mai e vuole recuperare, anche se quello di Mendes forse è stato il più importante finora. Defrel non può ancora partire titolare.
Battistella? Ha caratteristiche importanti, e Battistella è il giocatore che ha crossato più di tutti da quando sono qui, sa giocare sull’esterno. Nell’uno contro uno è importante e più forte di Magnino in fase offensiva. Può fare il quinto nel 3-5-2.
Cerco ancora un pizzico in più di attenzione, abbiamo subito due gol su palla inattiva. Anche quando attacchiamo dobbiamo pensare che l’azione potrebbe diventare difensiva.
A Cittadella c’è un progetto tecnico che nelle società di oggi è raro: bisogna dire brava alla società e prendere esempio da loro per certi aspetti. Anch’io sono venuto in una società che valuta più il lavoro e l’approccio che non i risultati. Mi trovo benissimo e mi sembra di essere tornato indietro di tanto tempo e poter sperimentare. Ho vissuto la partita di Frosinone insieme a Matteo Rivetti e ho visto le sue reazioni. Credo che ci siano le possibilità di fare un risultato importante e lottare per la parte sinistra della classifica. Non mi nascondo.
Var? Credo che bisognerebbe tornare indietro. A Bolzano hanno richiamato l’arbitro a decidere, mentre a Frosinone ha deciso il Var. Questo è un calcio che crea ancora dei dubbi, è un calcio un po’ virtuale: preferisco l’errore umano.
Mercato? Non mi aspetto niente, è stato fatto anche di più di quello che si poteva. Ci sono 4-5- esuberi e credo che sia giusto tenere un equilibrio”.




































































































