Arrivato la settimana scorsa al Sassuolo in prestito dall’Atletico Madrid, il nuovo portiere neroverde Horatiu Moldovan si presenta ai microfoni del club:
“Ho iniziato a giocare a calcio a 7 anni, ma non come portiere, bensì come esterno destro difensivo. Poi, quando avevo 12 anni, il portiere della mia squadra si è infortunato durante una partita e io ho preso il suo posto e lì sono rimasto. Rapid Bucarest e Atletico Madrid? Il Rapid è nel mio cuore, ci ho giocato 3 anni ed è il club che mi ha cambiato la vita. In seguito ho fatto un grande passo avanti per la mia carriera e sono andato a giocare in Spagna, all’Atletico Madrid. Ora sono in Italia ed è tutto diverso rispetto alla Romania. E’ stata dura affrontare i primi giorni a Madrid, ma sono molto felice, è un grande club a livello mondiale: mi sono trovato in spogliatoio con giocatori come Oblak e Griezmann. Il mio idolo è Iker Casillas, mi piace tantissimo. Anche ora, dopo il suo ritiro, continuo a guardare i suoi video: credo che sia stato un giocatore completo. In questo momento, penso che Oblak sia il miglior portiere: mi sono allenato con lui sei mesi, è incredibile sia come giocatore che come persona. Nazionale? Ora la Romania è una buona squadra, con tanti giocatori giovani e in gamba. Ora giocherò nel Sassuolo e in Nazionale vorrei tornare negli undici titolari, questo è il mio obiettivo. Sassuolo? Qui sono tutti gentili, ti sostengono. Ora è importante fare risultati, so bene che il Sassuolo ha militato molti anni in Serie A e ora dobbiamo tornarci. Ci sono i giusti presupposti: solidità del club, team e giocatori. Finora siamo stati sfortunati: nella prima partita abbiamo sbagliato un rigore nel recupero e nell’ultimo match contro il Bari abbiamo subito il pareggio nel finale. Nelle prossime partite ci rifaremo. Mister Grosso? E’ un allenatore giovane, mi piace che provi a giocare la palla e non concepisca solo le palle lunghe come gli allenatori di un tempo. Ora il calcio è cambiato molto: il portiere è come un difensore centrale e deve sapere giocare molto bene anche con i piedi. Il mister mi ha dato il benvenuto, mi ha detto che è qui per aiutarmi e che è felice di avermi qui e che passo dopo passo troverò spazio in squadra. Obiettivi? Spero di giocare più partite possibili. A livello di squadra l’obiettivo è tornare in Serie A”.




































































































