Come riporta la “Gazzetta di Modena”, è risaputo come a Bisoli piaccia cambiare spesso modulo, anche a gara in corso, soprattutto avendo a disposizione giocatori intercambiabili e in grado di adattarsi a diverse situazioni di gioco. Questa tattica però, se non sfruttata al meglio, potrebbe risultare un’arma a doppio taglio, capace di ritorcersi contro. Ed è proprio quello che sta capitando al Modena in questo momento. La squadra deve trovare la sua identità, oltre che un equilibrio generale. Queste due settimane di pausa sono una manna dal cielo per il Modena e mister Bisoli, che potrà lavorare a pieno regime con la squadra praticamente al completo e cucirle addosso il vestito per le occasioni migliori. L’allenatore canarino ha svelato di voler spingere sul 4-3-2-1. Partendo dal punto fermo di Riccardo Gagno in porta, si dovrebbe quindi tornare alla difesa a quattro con Di Pardo e Cotali terzini, ma occhio anche a Dellavalle, mentre al centro troviamo Caldara e Zaro. Il trio titolare di centrocampo sarà composto da Santoro, Gerli e Battistella, che sotto la mano di Bisoli può crescere a vista d’occhio. Caso e Palumbo avranno il compito di innescare la prima punta Pedro Mendes.

































































































