Come riporta “Il Resto del Carlino”, si poteva fare di più: quattro punti dopo quattro partite sono pochi per un Modena che per come ha operato sulmercato coltiva giustificate ambizioni. Dalla stagione 1994/95, quando sono stati introdotti i tre punti per la vittoria, per diciannove volte nei primi quattro turni il Modena ha fatto meglio, per cinque si è fermato a quattro punti e per altre cinque volte ha fatto peggio (questo senza considerare la stagione 2017/18, quando la squadra gialloblù prima di fallire perse tutte le gare disputate). L’enplein di dodici punti in quattro partite il Modena lo ha raggiunto una sola volta, nel 2000/01 in Serie C, quando la Longobarda superò in successione Spal, Arezzo, Lumezzane e Cesena. Seguendo il calendario teorico, dodici punti il Modena li avrebbe ottenuti anche la passata stagione con Paolo Bianco, ma il primo turno vinto 1-0 a Brescia, anzichè in agosto, venne posticipato al 24 ottobre. Quattro punti come oggi nel 2003/04 in A con retrocessione nei cadetti, nel 2006/07 sedicesimo posto, nel 2009/10 docicesimo sempre in B e nel 2019/20 nono posto in C. Precedenti poco incoraggianti, urge un cambio di passo già da venerdì 13 a Cesena.


































































































