Era il 2004 e i Green Day cantavano “Wake me up when September ends” ovviamente con un significato che nulla aveva a che vedere con un videogioco. Però viene da scrive, “svegliatemi quando Settembre è finito” perchè voglio giocare al nuovo EA Sports 25 in uscita, appunto, a fine Settembre più precisamente il 20. Un capitolo che dopo il cambio di nome (ricordate il caro e vecchio Fifa) resta un punto di riferimento per i videogiocatori su console e PC appassionati di calcio ma non soltanto. Con l’evoluzione della modalità carriera, vero punto di forza a mio parere del titolo di casa EA, ecco cinque squadre più una suggerite dal sottoscritto per sbizzarrirsi nella nuova stagione (virtuale) calcistica.
CHELSEA: qualcuno di voi si chiederà come sia possibile leggere il nome della squadra inglese come primo suggerimento. Il Chelsea della gestione post Abramovich, ovvero quella del proprietario Todd Boehly, è un vero e proprio “casino” e quindi perfetto per provare a ricostruire e sistemare un progetto fino ad oggi fallimentare. Tantissimi giocatori in rosa, molti soldi spesi malamente e risultati mediocri sono le motivazioni più importanti per iniziare a “lavorare” a Stanford Bridge. Una sfida che richiederà tanta pazienza e soprattutto una visione che i dirigenti “reali” non hanno ancora mai avuto.

ESPANYOL: Il ritorno in Liga dopo un anno di purgatorio della seconda squadra di Barcellona potrebbe essere una sfida molto interessante da intraprendere. Con i blaugrana già lanciati in questo inizio di stagione in una possibile lotta per il titolo, l’Espanyol è chiamato necessariamente a lottare per la salvezza e chissà forse anche per qualcosa di più. L’ultimo trofeo è datato 2006 e la possibilità di investire in modo oculato e con vari step di crescita potrebbe essere interessante per permettere ai Periquitos di tornare ai fasti di qualche anno fa.

BREST: La prima partecipazione in Champions League della squadra francese dopo la leggendaria cavalcata della scorsa stagione basta e avanza per intraprendere un percorso storico. Conquistare l’Europa per il secondo anno consecutivo non sarà affatto semplice, così come gestire il calendario molto fitto tra campionato e coppa. IL Brest però è una sfida affascinante ma molto complicata, anche se le partite contro Real e Barcellona saranno semplicemente leggendarie da giocare.

BIRMINGHAM: oltre 40 milioni di euro spesi, una nuova proprietà americana, nuove strutture e..Tom Brady. Il Birmingham nonostante queste premesse non giocherà la Champions League ma dopo quasi 30 anni la First Division inglese, l’equivalente della nostra Lega Pro. Questa potrebbe essere una carriera da grandi soddisfazioni con possibilità economiche importanti e una squadra già superiore alla media della categoria. Un progetto a lungo termine per provare a raggiungere in Premier i grandi rivali storici dell’Aston Villa.

NORIMBERGA: 5 anni senza Bundesliga sono troppi per una piazza storica come quella tedesca. La Zweite Bundesliga è un campionato complicatissimo, con almeno 6/7 squadre candidate alla promozione. Per questo non sarà facile riportare il Norimberga al top ma la sfida è affascinante e non banale. Anche in questo caso la gestione delle finanze e la ricerca di qualche giovane interessante potrebbe fare tutta la differenza del mondo tra le parole vittoria o sconfitta.

NAPOLI: La stagione post scudetto non è andata come previsto e una big come il Napoli è sicuramente una squadra su cui poter ricostruire i futuri successi. Gli ultimi arrivi di mercato hanno rinvigorito la squadra e l’assenza delle coppe il primo anno potrebbe essere l’ideale per puntare da subito al bersaglio grosso, ovvero il titolo di campione d’Italia.









































































































