LIVE LA CONFERENZA DI BISOLI ALLA VIGILIA DI CESENA-MODENA
Derby emiliano-romagnolo per il Modena, atteso domani sera (ore 20.30) a Cesena nell’anticipo della quinta giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Bisoli.
“Cesena? Non è una partita normale perchè una parte del mio cuore è del Cesena. Ora alleno il Modena e mi sono calato in questa realtà con entusiasmo, dovrò dare il 100% per i tifosi. Lì ho fatto qualcosa di positivo, ma io mi lego visceralmente alla squadra che alleno, nelle mie vene adesso scorre sangue giallo. Spero che la rivalità finisca dentro lo stadio e non ci siano strascichi dopo.
Abbiamo trovato l’abito giusto, poi all’interno delle partite ci possono essere cambiamenti. Mi è dispiaciuto il fatto che Defrel non abbia fatto tanti allenamenti insieme agli altri e quindi devo gestirlo, non è ancora pronto per partire titolare. Caso sa più gestirsi, ma anche lui è nella stessa situazione: può fare anche 70 minuti.
La partita ha un valore molto più importante della classifica: i derby non vanno giocati, ma vinti. Da parte nostra ci siamo preparati bene, non c’è stato bisogno di caricare i ragazzi e abbiamo preso consapevolezza di quanto fatto in questi dieci giorni. Siamo pronti per questa partita.
Modena e Cesena hanno differenze anche di stazza fisica: loro sono brevilinei e agili, noi siamo più strutturati e dobbiamo oliare di più il nostro fisico. Servirà qualche partita in più: abbiamo lavorato anche su questo, con allenamenti per essere pronti subito. Dopo 8-9 partite potremo vedere il Modena al top.
Cesena? Credo che anche loro saranno meno garibaldini. All’inizio sarà una gara molto tattica, dove prevarranno giocate individuali e dei singoli, poi gli episodi possono sbloccare la partita. Noi ci stiamo preparando molto bene, sono molto fiducioso e anche i giocatori, con cui parlo molto.
Alcuni giocatori in ritardo di condizione? Io avevo messo in conto che sarebbe servita pazienza, in questo momento è come avere una Ferrari in garage per due anni. A causa di problemi fisici di diversi giocatori arrivati è impossibile che tutti siano pronti in questo momento. Ringrazio il direttore e la società per avermi dato una squadra importante, ma serviranno 8-9 partite per essere in forma. La classifica di adesso conta poco: il campionato di Serie B si determina a febbraio e sono sicuro che se avremo messo queste problematiche da parte ci divertiremo.
Tiri nello specchio? Tutti i giorni in allenamento facciamo una sessione di tiri, il gol molte volte viene naturale. Sono dei momenti, che vanno saputi prendere e su cui bisogna lavorare: in questo momento non dobbiamo sbagliare niente.
Abbiamo lavorato sul modulo del secondo tempo contro il Cittadella, partendo da quattro difensori e tre centrocampisti, lasciando un po’ più di libertà ai tre davanti. Poi, a seconda delle partite, si può cambiare sistema in base alle necessità. Io vedo una squadra che si impegna, si allena, esce dal campo stremata e fa le cose fatte bene.
Io sono molto attento alla fase difensiva e in queste partite ci sono stati errori al di là dei gol subiti. Dopo il gol subito contro il Cittadella, abbiamo capito che il centrocampo va coperto e ci abbiamo lavorato: l’errore nasce prima. Dobbiamo migliorare su come bisogna coprire la difesa: in difesa non abbiamo fatto grossi errori, a parte quello di Magnino contro il Sudtirol.
Tifosi? Ero sicuro che a Cesena saremmo stati seguiti, dobbiamo dare soddisfazione ai tifosi che verranno in trasferta.
Idrissi? Ha delle doti importanti e delle qualità per questo calcio. Gli va dato tempo di crescere e bisogna lavorarci un po’: bisogna avere la pazienza di cogliere il momento giusto per farli giocare.
Indisponibili? Botteghin si è fermato durante la sosta e non sarà convocato.
Caso? In questo sistema di gioco è uno dei due trequartisti, gli lascio un po’ di libertà di trovare la posizione. Al Cosenza, con me, giocava sottopunta nel 3-5-2″.



































































































