MODENA FC, CONFERENZA STAMPA FABIO GERLI
“Ho visto un’ottima partita a Cesena, meritavamo la vittoria. Dobbiamo ancora crescere in tante situazioni, ma abbiamo dimostrato di essere diventati squadra. Ora pensiamo alla Juve Stabia, che sarà un avversario molto difficile: potrebbe essere una partita come quella contro il Cittadella, contro una formazione coriacea, ma abbiamo le caratteristiche per fare bene e lotteremo per vincere la partita. Condizione fisica? Quando mi sono operato, avevo l’obiettivo di giocare la prima giornata di campionato. Devo ringraziare il mister, che mi ha aspettato e dato fiducia subito. Non sono ancora al 100%, ma sono soddisfatto della mia condizione attuale, anche se sicuramente qualche risultato in più mi avrebbe aiutato a stare ancora meglio. E’ presto per dire dove potremo arrivare: bisogna aspettare febbraio-marzo. Siamo una squadra forte e proveremo a lottare per la parte sinistra della classifica. Gol subiti? Sicuramente ci aspettavamo una produzione offensiva minore, ma qualche gol subito in meno. Il mister ci tiene molto alla fase difensiva e dovremo limare qualcosina. Analizzando i gol, abbiamo visto che non è colpa della difesa o del centrocampo: lavorarci sopra non è semplice, ma sono convinto che riusciremo a migliorare. Serie A? Non mi sono mai arrivate opportunità, altrimenti dico onestamente, senza ipocrisia, che ci avrei pensato. Questo è il Modena più forte in cui ho giocato. Bonfanti? Ha dimostrato anche qui di essere un giocatore forte, adesso è in fiducia e ha trovato un ambiente in sta facendo bene: ha trovato nuovi stimoli e gli auguro il meglio. Cesena? Dentro gli spogliatoi nell’intervallo ci siamo detti che stavamo facendo una grande partita e dovevamo continuare così. Senza l’espulsione probabilmente avremmo vinto la partita. Non ci sono problemi ad integrare i ragazzi nuovi, ci sono tutte le carte in regole per fare bene. Insieme ai ragazzi più esperti, sento il ruolo di guida. Cittadella? Ho detto subito al mister che in occasione del gol subito avevo sbagliato io, il pensiero che ho avuto è stato che sarei stato ammonito. Col senno del poi avrei fatto fallo”.




































































































