MODENA FC, LE PAROLE DI PEDRO MENDES ALLA GAZZETTA DELLO SPORT
“A Cesena è stata una partita bella e cattiva. E’ venuto fuori il nostro gioco, anche se siamo ancora al lavoro per migliorare fisico, atteggiamento e affiatamento. Abbiamo strutture fisiche importanti, ci serve tempo ma magari basteranno 4 o 5 partite e non 7 o 8.
Davanti Bisoli ci dà la libertà di cercarci, di cambiare posizione e di variare. Il mister saprà esaltare le nostre qualità. Caso? Aspettavo i suoi cross e al secondo tentativo è arrivato l’assist per il mio gol. In attacco siamo in tanti, ci sono anche Palumbo, Abiuso, Defrel e Gliozzi, possiamo fare cose diverse.
Serie B? E’ un torneo duro e competitivo: c’è fisicità, intensità e qualità. E’ un campionato lunghissimo e non ci sono favorite, l’ultima può vincere in casa della prima e può succedere di tutto.
Rigori? Sono abituato a batterli, ma qui li calcia Palumbo. Se avrò voglia di fare gol e se mi servirà per prendere fiducia, per lui non sarà un problema cedermi l’occasione.
Obiettivo? Fare meglio dell’anno scorso e chiudere sul lato sinistro della classifica, poi vedremo. Perché ho scelto Modena? Perché mi fa proseguire nel mio percorso di crescita.
Ascoli? Mi sono fatto male ad undici partite dalla fine, un po’ ha pesato ma c’erano anche altri attaccanti. Vincemmo l’ultima contro il Pisa, non è bastato. Il calcio è questo. Battemmo il Como, facemmo bene con Cremonese e Parma, poi però perdemmo contro squadre che stavano dietro e siamo retrocessi”.


































































































