LIVE LA CONFERENZA DI BISOLI ALLA VIGILIA DI MODENA-JUVE STABIA
Primo di due match casalinghi consecutivi per il Modena, impegnato domani pomeriggio (ore 18) al Braglia contro la Juve Stabia nella sesta giornata di campionato. Di seguito le dichiarazioni di mister Bisoli.
“Credo che dopo il derby siamo aumentati di consapevolezza e di condizione fisica. Ci sono piccoli problemi, che fano parte del percorso di crescita: Caso domani non ci sarà, mentre Defrel si è allenato poco, ma spero di metterlo in campo. Senza Caso mancherà un giocatore importante, ha una contrattura: non giocava da tanto tempo. Gli altri stanno crescendo molto bene: se siamo sulla strada del derby sono contento.
Ho sempre detto che i numeri non sono importanti, ma siamo migliorati tanto: nelle ultime tre partite siamo i primi per occasioni creati e siamo tra le squadre che subiscono meno tiri, ma al primo prendiamo gol. C’è stato un percorso di crescita, a partire dalla prima gara contro il Sudtirol, dove avevamo creato poco. A Cesena è scoccata la scintilla.
Juve Stabia? Il Modena deve vincere, non perchè siamo in difficoltà, ma per mettere a posto la classifica in modo che tutti siamo tranquilli. Vorrei vedere la squadra giocare anche meno bene, ma vincere anche in maniera sporca. C’è voglia di far vedere che siamo capaci di sporcarci. Ho intrapreso un percorso diverso anch’io: gioco con quattro attaccanti e devo dare alla squadra equilibrio lo stesso. Non posso privare la squadra di giocatori importanti. I giocatori sono più propensi ad essere una squadra offensiva che difensiva e l’abbiamo dimostrato anche contro Cittadella e Cesena. La Juve Stabia gioca a uomo a tutto campo, è fisica e organizzata: non ha paura e vive sull’entusiasmo. E’ in grande condizione mentale.
Sono molto felice di avere un gruppo di questo genere, posso variare molto. In dieci abbiamo dimostrato che se tutti siamo a disposizione e ci sporchiamo le mani, concediamo poco agli altri. Le caratteristiche ci sono per fare bene anche in fase difensiva e a Cesena abbiamo trovato la scintilla: a volte non capiamo le situazioni di pericolo, non lo percepiamo.
Il 4-2-3-1 a me piace molto, mi piace avere due punte. Non escludo di poterlo usare al Modena, ma devo avere tutti a disposizione e in forma, chiedendo qualche sacrificio a qualcuno: con questo modulo non abbiamo preso gol ne a Napoli ne a Cesena. E’ un modulo che copre benissimo tutte le zone del campo e ho tanta scelta sulla trequarti e a centrocampo.
Gol subiti in maniera casuale? Sono cose che difficilmente si possono allenare, come accaduto in occasione del fallo di mano di Di Pardo a Cesena. Sono momenti in cui va così: ci saranno momenti in cui facendo errori pacchiani non prenderemo gol. Credo che siamo sulla strada giusta.
Le interviste dei giocatori hanno dimostrato che è scoccata la scintilla: è stato percepito questo e l’allenatore deve andare sulla strada del gruppo. Giocheremo col 4-2-3-1: lascio qualche dubbio sugli interpreti, ma giocheremo con quattro giocatori offensivi.
Botteghin? Non ci sarà, si è riacutizzato un problema che lo ha tenuto fermo anche l’anno scorso.
Centro sportivo? Questa società è destinata ad arrivare in Serie A, spero di esserci io e di godermi il centro sportivo. La società si identifica non solo nel marchio, ma anche in strutture ed elementi concreti. In società ci sono brave persone, che pensano al futuro, come testimonia l’investimento per il centro sportivo. Spero di condividere questo progetto”.



































































































