Il giovane centrocampista del Modena Taha Zidouh, classe 2006, entrato al posto di Magnino al 39′ del secondo tempo nella gara contro la Sampdoria, l’anno scorso era praticamente un giocatore della Virtus Castelfranco, come ci svela l’ex ds dei biancogialli Alessandro Ghidini, ora al Formigine.
“Non dico che l’abbia scoperto io – dice Ghidini – ma Zidouh l’avevo cercato un anno e mezzo fa, ero andato a San Giovanni col mio collaboratore Vincenzo Pepe per vederlo giocare visto che avevo saputo che giocava già coi “grandi” nonostante avesse solo 16 anni. Poi quando abbiamo preso Cattani, ci siamo accordati col Persiceto per il trasferimento del ragazzo che avremmo aggregato alla prima squadra: era già tutto definito, insomma era praticamente un giocatore del Castelfranco. Grazie a un procuratore, però, è finito non so come al Modena che poi ci aveva detto che ce l’avrebbe girato a gennaio, dopo averlo provato con la Primavera. E invece si sono accorti anche loro che era forte perché questo è un bel giocatore, oltre che un bravo ragazzo. Secondo me potrebbe fare carriera perché le qualità ce le ha”.
Nato a Cento da genitori marocchini il 13 dicembre 2006, Zidouh ha dunque debuttato in prima squadra e in Serie B all’età di 17 anni e 291 giorni. Il ragazzo risiede a Crevalcore, dove frequenta la quinta nell’Istituto Marcello Malpighi, indirizzo “Manutenzione e Assistenza Tecnica”. Come calciatore ha mosso i primi passi nella squadra del suo paese, il Crevalcity, per passare poi nel 2021 al Persiceto, nel quale è rimasto per due stagioni, nella seconda delle quali viene fatto esordire in prima squadra, con la quale in Prima categoria segna 5 gol in 6 partite all’età di 16 anni. Tesserato dal Modena nel 2023 e inserito nell’organico della squadra di Paolo Mandelli, vince il campionato di Primavera 3, segnando 5 gol. Confermato pure nella stagione in corso per il torneo di Primavera 2, si è messo in evidenza firmando già tre reti, una al Torneo di Vignola e due nelle prime due giornate di campionato, contro Spal e Sudtirol. Attaccante dotato anche del cosiddetto fisico del ruolo, è alto 192 centimetri, spicca nel gioco aereo, ma dimostra anche qualità tecniche.







































































































