Come riporta “Il Resto del Carlino”, domenica 13 dicembre 1970, il giorno di Santa Lucia, il Modena era a Catanzaro per giocare contro i giallorossi. Mister Remondini decide di fare una piccola rivoluzione, affidando più di una casacca da titolare a giovani promettenti come Simonini, Franceschi, Mazzetti e, soprattutto, un ventenne portiere romagnolo, Paolo Conti. L’ex portiere, oggi 74enne, ricorda benissimo quel suo esordio tra i professionisti a Catanzaro, che fu l’inizio di un’imbattibilità durata 643 minuti: “Ero giovane e ancora non avevo deciso se fare il calciatore sarebbe stato il mio mestiere. In Calabria vendemmo cara la pelle, giocando un’ottima partita. Nel finale riuscii ad evitare la sconfitta uscende a valanga, in una mischia, e portammo a casa uno 0-0 che fu il primo di una serie di risultati positivi che ci rilanciarono in classifica. A Modena è iniziato tutto, amo la città e ho ancora tanti amici. Se non avessi indossato quella maglia chissà se avrei fatto il calciatore sul serio…”.




































































































