Tutto come previsto, tutto come doveva andare. In un sabato più invernale che autunnale, dove anche San Luca è stato avvolto dalla nebbia e dalla pioggia, è stato l’arcobaleno di Tadej Pogacar a dominare su tutto. Il neo iridato sloveno ha vinto l’edizione 107 del Giro dell’Emilia, la prima in carriera dopo due edizioni consecutive chiuse al secondo posto. L’attacco all’inizio della salita di San Luca nel primo dei 5 passaggi previsti quando mancavano 38km al traguardo ha letteralmente distrutto la concorrenza, regalando quella che di fatto è stata una passerella per il campione della UAE. A circa due minuti, Pidcock, Piganzoli e Woods. Più indietro Roglic mai in gara mentre si è ritirato Evenepoel dopo un possibile problema meccanico ma probabilmente per risparmiare energia in ottica Lombardia di sabato prossimo. Per Pogacar è il successo numero 87 da PRO, il 24° in una stagione che lo vedrà protagonista ancora sulle strade italiane con le “3 valli Varesine” di martedì prossimo e appunto il Lombardia, gara che chiuderà una stagione che sta sempre di più diventanto la migliore di sempre mai corsa da un ciclista nella storia di questo sport.


































































































