Si comincia a percepire un vento differente a Parigi non a causa della instabilità politica in cui la Francia è caduta negli ultimi mesi ma per la rivoluzione che sta arrivando nel calcio. Nella stagione post Mbappè dove il PSG del presidente Nasser Al-Khelaifi sta vivendo anche in campo una sorta di ridimensionamento con la vittoria della Ligue1 meno scontata del solito, ecco arrivare in prospettiva il vero guaio della prima squadra della capitale francese. Il Paris Fc, la seconda squadra storica parigina che può vantare ben 0 trofei in bacheca nonostante una storia partita nel 1969 che ha attraversato fallimenti e difficoltà, è stata acquistata dal miliardario e re del lusso Bernard Arnault capo del gruppo Lvmh. Non soddisfatto, l’ex uomo più ricco del mondo, avrà accanto in questa operazione anche la Red Bull che nel Paris FC avrà il 15% delle quote. Una operazione che mira immediatamente a mettere in chiaro da subito una questione: battere il PSG.

Questo lo potremo vedere dal prossimo anno, con il Paris FC primo nella Ligue2 e che dovrà conquistarsi sul campo la promozione. A gennaio la squadra verrà ulteriormente rinforzata mentre se tutto andrà come prestabilito la sessione estiva vedrà la società mettere a disposizione una cifra di circa 200 milioni di euro per la campagna acquisti. Un passaggio dal giorno alla notte quello che i tifosi del Paris FC stanno vivendo, simile nei modi a quello vissuto dai tifosi del City diversi anni fa. Rispetto però a quel cambio di proprietà che comunque nel corso degli anni ha regalato tante vittorie, questo sembra essere sulla carta più strutturato almeno per l’immediato. L’arrivo anche di Red Bull, dove a capo delle operazioni sportive legate al calcio è stato messo Jurgen Klopp, è un chiaro segnale di ulteriore serietà e programmazione.

La sfida ad un PSG non più così imbattibile è ufficialmente aperta, prepariamo i pop corn anzi i macarons per goderci lo spettacolo.

































































































