Domenica Casalgrande-Cdr Mutina, gara valida per l’ottava giornata di Promozione, sarà una sfida particolare per il tecnico dei reggiani Roberto Cantaroni che si troverà di fronte tanti amici, sia sul campo che fuori. “Sarà una partita tra due squadre che hanno obiettivi diversi – dice Cantaroni -. La Cdr è stata costruita per vincere il campionato, noi fino a fine luglio eravamo ancora in Prima Categoria e il nostro obiettivo per ora rimane la salvezza, anche se l’attuale classifica non dice questo. Noi finora, da neopromossa e con un organico allestito all’ultimo momento, stiamo facendo molto bene. Domenica contro un ottimo Ganaceto, che ha tre o quattro giocatori da Eccellenza, potevamo anche vincerla se all’ultimo secondo non avessimo fallito una grande occasione con quella punizione al limite dell’area piccola banalmente sprecata. Per quanto riguarda la nostra prossima avversaria, la Cdr, c’è poco da dire, la classifica parla da sola, sette vittorie su sette non le fai per caso. Sì, è una gran squadra ma questo non lo dico adesso, dopo sette giornate di campionato, ma l’ho detto più volte quest’estate. Grandi meriti al patron Morselli e al ds Pivetti che hanno costruito una super squadra, forte in ogni reparto, per ottenere questa agognata Eccellenza, come ho fatto io con la Cittadella. Elementi come Hoxha, Corbelli, Vacondio, Ricaldone, Turci, Muratori, Gualdi, ma forse me ne sono scordato qualcuno, sono grandi giocatori e che hanno già vinto campionati. Domenica, però, spero di interrompere la loro serie di vittorie, poi da lunedì sarò il loro primo tifoso, come sempre”.
Dilettanti – Promozione – Casalgrande, mister Cantaroni: “Domenica mi piacerebbe fare uno sgambetto alla Cdr, poi da lunedì sarò il suo primo tifoso””
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