Sabato 26 ottobre tornerà a disputarsi in Serie B, dopo diversi anni di assenza, il match tra Sassuolo e Modena (gli ultimi confronti tra gialloblù e neroverdi sono avvenuti in Coppa Italia). Per chiedere un parere sulla partita in programma al Mapei Stadium e sul periodo attraversato dalle due formazioni, la nostra redazione ha intervistato Marco Ballotta, oltre 200 presenze in maglia canarina in due diverse esperienze, la prima tra le stagioni 1986-1987 e 1990-1991 e la seconda tra le stagioni 2001-2002 e 2003-2004.
SASSUOLO-MODENA – “Le due formazioni hanno iniziato la stagione in modo diverso. Il Sassuolo è partito zoppicando, ma è una compagine importante e adesso i valori stanno uscendo: quelle di inizio campionato sono sempre partite strane e particolari perché le squadre non sono ancora formate e devono adattarsi ai nuovi allenatori. E’ normale avere alti e bassi, poi alla lunga vengono fuori i valori e il Sassuolo lo sta dimostrando, anche con la vittoria fuori casa sul campo del Brescia nell’ultimo turno. Il Modena, invece, è un po’ troppo altalenante: è strano che subisca tanti gol perché Bisoli solitamente propone una fase difensiva molto arcigna. Quello tra Sassuolo e Modena è un derby e nei derby i valori si equilibrano: la differenza in queste partite sentite la fanno i giocatori esperti e di qualità”.
MATCH CONTRO IL PALERMO – “Sabato ero al Braglia e ho visto la gara: il Modena ha recuperato una partita difficilissima contro una formazione candidata a far bene in questo campionato. Ho visto un atteggiamento positivo: la squadra è stata brava, non si è abbattuta nel momento di difficoltà e la reazione, visto anche che il gol dello 0-2 è stato subito poco prima dell’intervallo, c’è stata e non era facile. Il gol fatto appena dopo il rientro dagli spogliatoi ha rimesso in piedi la partita, altrimenti sarebbe diventata dura”.
OBIETTIVI – “Sono convinto che il Modena possa disputare un buon campionato: non deve abbattersi quando le cose vanno male, ma penso che la squadra per fare un’ottima stagione ci sia. Siamo ancora all’inizio, ma vedo un Modena che può arrivare nella parte sinistra della classifica: non c’è dubbio, però, che per ottenere un risultato di questo tipo devono cambiare alcune cose e serve una quadratura diversa e un atteggiamento, che per ora vedo a tratti e invece deve essere continuo e costante, di aggressione e di abbassarsi globalmente quando si viene attaccati”.
GOL SUBITI – “Probabilmente Bisoli non ha gli interpreti adatti al suo volere di calcio in fase difensiva. Non credo che sia una questione solo relativa al reparto arretrato, ma vedo piuttosto un equilibrio di squadra ancora precario: i clean sheet si ottengono con il sacrificio di tutti”.
INFORTUNI – “Per quanto riguarda il Modena, non si può ancora dare un giudizio definitivo sulla forza della squadra: si potrà farlo quando sarà a disposizione tutto l’organico, dato che al momento ci sono tanti giocatori di qualità non a disposizione”.
RIGORE PARATO DA GAGNO – “Quando un portiere para un rigore è sempre il migliore in campo: è successo in un momento delicato e la sua parata è stata determinante. E’ stato bravo, ma io non valuto gli estremi difensori solo sulla base dei penalty parati, bensì su altri parametri, tra cui la gestione della squadra, l’attenzione e la guida della difesa”.


































































































