FORLÌ. La Cittadella, dopo aver fermato la capolista Tau Altopascio, torna in campo domani alle 14.30 a San Damaso contro un Forlì ancora arrabbiato per l’arbitraggio della partita pareggiata domenica a Castelmaggiore col Progresso. E così la società biancorossa lunedì ha mandato una mail non per erigere un muro di polemica, ma per esibire uno scudo a difesa del proprio nome. «Vogliamo fa valere la nostra voce rispetto al trattamento ricevuto nelle prime otto giornate», rimarca la nota ufficiale del Forlì. «Nel rispetto dei ruoli ed evidenziando gli errori commessi dai nostri tesserati durante le partite, con gesti antisportivi e proteste nei confronti del direttore di gara, la società sottolinea la disparità nei giudizi arbitrali che hanno rallentato il cammino della squadra». Il riferimento alla gara di domenica in casa del Progresso arriva poco dopo: «La partita è stata chiaramente indirizzata con diverse ammonizioni ai nostri tesserati». Il capitolo che fa più male è quello del rigore «concesso agli avversari… e una situazione del tutto simile avvenuta nell’area opposta non ha visto alcun intervento arbitrale”.
Intanto domani i biancorossi saranno a San Damaso (in forse il rientro di Gaiola e squalificato Macrì, espulso domenica) per il recupero della settima giornata; sfida delicata al cospetto di una Cittadella che domenica è stata in grado di interrompere la serie di sette vittorie consecutive della capolista Tau Altopascio (0-0). L’urgenza dei galletti di riprendere un’andatura elevata, dopo i pareggi con Lentigione (1-1) e Progresso (0-0), è sottolineata dalla contemporanea trasferta della battistrada sul campo della Sammaurese, cenerentola del girone D. Nella Cittadella tornerà bomber Guidone, dopo l’accoglimento del reclamo dei modenesi sui 3 turni di squalifica: al suo attivo 156 reti in carriera, in gran parte in serie C. La pericolosità della coppia di attaccanti sta nei numeri: 6 finora i gol di Formato, 4 quelli di Guidone. Mancherà, invece, ancora Osuji.
“La Cittadella – commenta Ceglia, che sostituirà in panchina la squalificato Miramari – è una squadra forte anche se la società non fa proclami. Davanti ha una batteria di attaccanti di grande qualità e anche negli altri reparti dispone di ottimi giocatori e poi ha entusiasmo. È stata l’unica squadra finora a non perdere con il Tau, quindi è un avversario ostico e sarà una bella battaglia. Inoltre un’altra cosa con cui dovremo fare i conti è il terreno di gioco, appesantito dalla pioggia caduta nei giorni scorsi. Anche domenica scorsa col Progresso non è stato facile sviluppare il nostro gioco”. Per quanto riguarda la formazione mancherà Macrì squalificato per tre giornate, Lupatelli è ancora out, Barbatosta è in fase di recupero ed è in dubbio Gaiola.




































































































