Per parlare dell’inizio di stagione del Modena, ora in zona playout dopo il ko nel derby contro il Sassuolo e il successivo pareggio interno contro la Cremonese, la nostra redazione ha intervistato Mauro Mayer, ex difensore e capitano dei gialli, tra i protagonisti della doppia promozione dalla Serie C alla Serie A a inizio anni 2000 e con oltre 140 presenze in maglia gialloblù. Queste le sue parole.
DERBY CONTRO IL SASSUOLO – “Ero allo stadio e ho visto un Modena che ha disputato un buon primo tempo, soprattutto per quanto riguarda le occasioni da rete. Nella prima frazione di gioco i canarini sono stati più pericolosi del Sassuolo e avrebbero forse meritato di andare negli spogliatoi in vantaggio: invece è successo il contrario. Nella ripresa, la squadra non è riuscita quasi mai ad essere pericolosa e anzi ha subito il gioco del Sassuolo, ma ci può stare perché i neroverdi sono certamente tra le formazioni più forti del campionato e una delle pretendenti al ritorno in Serie A”.
DIFFICOLTÀ IN FASE DIFENSIVA – “Bisogna considerare la forza degli avversari, perché nelle ultime partite sono state affrontate squadre importanti e anche il prossimo match contro lo Spezia non sarà semplice. E’, però, un dato di fatto che, con 18 gol presi in 11 partite, il Modena sia, insieme a Sudtirol e Cesena, la peggior difesa del campionato: questo è un dato che non aiuta e bisogna assolutamente porvi rimedio, quasi due gol subiti a partita sono veramente tanti”.
CAUSE E POSSIBILI RIMEDI – “Il guaio è che non viene commesso sempre lo stesso errore e che non sbaglia sempre lo stesso giocatore. Gli errori vengono condivisi e quindi diventa difficile capire quale può essere il problema. Il lavoro in allenamento può sicuramente aiutare, probabilmente c’è bisogno di un po’ più di tempo per perfezionare certi meccanismi. Le problematiche difensive sono la nota dolente di questo campionato, anche perchè solitamente le squadre di Bisoli sono molto rognose quando si tratta di concedere qualcosa agli avversari. Non si capisce se sia una questione di equilibrio oppure di singoli: non penso sia solo un problema di reparto, ma più una difficoltà che riguarda l’aspetto difensivo di squadra. Il Modena non riesce ancora ad essere solido”.
ZONA PLAYOUT – “La classifica di per sè non è bella e sicuramente la situazione sembra ancora più negativa perchè le aspettative erano diverse: la squadra era stata costruita per ambire almeno a centrare i playoff e ora si trova, invece, in zona playout. L’inizio di campionato non è stato positivo, però la squadra è difficile da giudicare perchè ha giocato diverse partite senza un intero reparto, quello offensivo. Nonostante questo, sono stati segnati 16 gol e il Modena è tra i migliori attacchi della Serie B: questo vuol dire che anche senza le punte di ruolo la squadra segna. Sarebbe bastato subire un paio di gol in meno per avere qualche punto in più e guardare la classifica con occhi diversi: la graduatoria è ancora molto corta e c’è tempo per rimediare e poter anche provare a rispettare le aspettative. Bisognerà vedere se, con il rientro dei giocatori di attacco titolari, il Modena riuscirà a trovare un giusto equilibrio”.




































































































