“Il Resto del Carlino” riporta le parole di Kleis Bozhanaj ai microfoni del club di viale Monte Kosica: “Ringrazio mio zio, è stato un personaggio chiave per farmi arrivare in Italia a 16 anni. Il mio idolo calcistico è Kakà perchè era elegante e quando accelerava era molto forte. Palumbo? E’ un maestro, vorrei il suo piede sinistro. Poi mi piace la mentalità di Caldara. Sogno? Portare ai mondiali l’Albania”.




































































































