MISTER FABIO GROSSO ALLA VIGILIA DI SASSUOLO-MANTOVA
“Il Mantova per certi versi è diverso dall’ultimo avversario affrontato, la Juve Stabia, ma ha anche dei fattori in comune: si tratta di due squadre che arrivano da un percorso glorioso e hanno grande energia e coesione. In maniera un po’ diversa l’una dall’altra, entrambe provano a giocare, a creare occasioni e superiorità. Come tutte le gare di questo campionato, sarà una partita piena di insidie: sarà il terzo match in una settimana, per cui ci sarà da farsi trovare pronti. Abbiamo recuperato le energie fisiche e mentali, determinanti per provare ad essere protagonisti in campo.
Assenze? Lovato è ancora fuori, anche se il suo recupero procede bene e ci auguriamo che per la fine del mese possa rientrare. Per il match contro il Mantova mancheranno anche Ghion e Doig, che si sono infortunati nel match contro la Juve Stabia: non dovrebbe essere niente di lungo, ma per qualche settimana non ci saranno. Inoltre, Volpato è squalificato per due giornate: ha commesso un’ingenuità e lo sa, mi auguro che le esperienze possano servire a non ricommettere gli stessi errori. Probabilmente non ci sarà nemmeno Moldovan, che ha preso una botta contro la Juve Stabia.
Giocare per ultimi? Sapremo tante cose in più sui risultati degli altri rispetto a quando giochiamo prima noi, però in questo momento i risultati non sono determinanti, ma lo sono le prestazioni che si riescono a fare e la continuità. Mancano ancora tante giornate, è ancora presto per focalizzarsi sulla classifica, anche se abbiamo voglia di essere protagonisti in questo campionato difficilissimo, in cui regna l’equilibrio: i risultati della scorsa settimana lo testimoniano, non esistono partite scontate e la sorpresa è sempre dietro l’angolo.
Spazio per chi ha giocato meno? In settimana ho visto bene i ragazzi che finora hanno trovato meno spazio: si allenano bene, per alzare il livello dell’allenamento tutti devono dare il loro massimo. Tranne uno-due giocatori, tutti gli altri hanno avuto l’occasione di scendere in campo: ho fiducia nell’intera rosa e nelle caratteristiche dei ragazzi che abbiamo a disposizione.
Mantova? Conosco mister Possanzini, la sua è una squadra che ha le idee molto chiare. Il Mantova vuole provare a giocare, a creare superiorità: bisogna avere tanta pazienza nel riconoscere i momenti della gara e capire quando è il caso di fare una cosa e quando se ne deve fare un’altra. E’ anche una squadra brava ad aspettare: tante cose le abbiamo viste e le conosciamo, dobbiamo essere bravi in campo a trovare le soluzioni opportune.
Berardi? Tutti i ragazzi che sono a disposizione sono pronti per poter partire titolari o giocare a gara in corso”.


































































































