FIORENZUOLA. Novembre, mese importante per il Fiorenzuola, che si apre oggi con la trasferta in casa della Cittadella Vis Modena ma che poi offrirà una serie di tre scontri diretti in chiave salvezza dei quali due in casa, fondamentali per la classifica. Si comincia con l’insidioso confronto con la squadra modenese ma in particolare contro un ex come il tecnico 67enne Francesco Salmi, autore di sgambetti ai danni dei rossoneri ma anche di smacchi subiti. Come quello storico del 5-4 incassato al Comunale in Eccellenza (campionato 2007-2008) dal “suo” Scandiano, rimontato di due reti e in superiorità numerica (espulso il rossonero Dragoni) per merito di una prodigiosa prestazione valdardese firmata dalle reti di Melotti (doppietta), Orrù, Fermi e Valla. Poi, la parentesi poco felice alla guida del Fiorenzuola in Serie D, stagione 2016-2017, dove non è mai sbocciato l’amore, situazione precaria di classifica culminata con l’esonero dopo 13 giornate. E le successive rivalse negli anni seguenti alla guida del Lentigione, con doppia vittoria sia all’andata che al ritorno ( 2019-2020 in serie D) contro il Fiorenzuola di mister Brando. Salmi, forte motivatore, capace di studiare l’avversario e persino di modificare a sorpresa il modulo pur di spuntarla sul Fiorenzuola, è di nuovo in pista. E’ una partita a scacchi infinita col tecnico bolognese, una sfida nella sfida, amplificata dal tosto confronto con la Cittadella e i suoi bomber.
«Personalmente – dice Vincenzo Cammaroto riferendosi a Salmi – non lo conosco. Prendo però atto dei suoi precedenti e delle sfide continue col Fiorenzuola. I numeri anche in questo avvio di stagione parlano a suo favore e ha già fatto lo sgambetto a Piacenza e Pistoiesem riuscendo per primo a rallentare la corsa della capolista Tau. Dispone di una squadra esperta, completata da un attacco molto prolifico. Ci avviciniamo a questa partita con la consapevolezza che se avessimo tre o quattro punti in più in graduatoria , saremmo in una condizione psicologica più tranquilla per dare battaglia».
In casa valdardese ci sono alcune novità a partire dal centrocampista Alessandro Valenti (2006) che avendo trovato fino ad ora poco spazio, ha preferito tornare al Novara in attesa di giocare, alla riapertura delle liste, nella formazione Primavera. Fuori causa per infortunio Gavioli e Sementa, rientrano nei ranghi, il difensore Nagy che partirà probabilmente dalla panchina e il terzino Lori, recuperato dall’attacco febbrile. A disposizione di mister Cammaroto ci sono quindi diverse soluzioni per il reparto arretrato con spostamenti che riguardano sia gli under come Lori, Fontana,Censi e De Ponti ma anche l’over Bran che può essere impiegato a fianco di Ronchi oppure come esterno destro. In attacco ritorno di Gozzerini fin dall’inizio a far coppia con Oboe.
Franco Polloni (Libertà.it)

Salmi ai tempi del Fiorenzuola


































































































