Come riporta “Il Resto del Carlino”, il futuro di Paolo Mandelli può dipendere, eccome, dai novanta minuti di sabato e per questo avrà tra le mani una grande occasione. Probabilmente una delle più importanti, preziose, accattivanti della sua carriera da allenatore. Gli era già capitato, nel 2011, quando fu chiamato a sostituire Angelo Gregucci per condurre il Sassuolo alla salvezza nelle ultime giornate e in quella squadra c’erano anche Paolo Bianco, Michele Troiano e Andrea Catellani. Tredici anni dopo i compagni di viaggio sono più o meno gli stessi. Paolo Mandelli gode davvero della fiducia del Modena tanto da spingere la dirigenza a riflettere in maniera seria sul futuro della panchina gialloblù.




































































































