E’ stato, con 144 presenze in gialloblù dal 2000 al 2004 tra Serie A, B e C, uno dei protagonisti della Longobarda capace di fare il doppio salto di categoria e di conquistare la salvezza nella massima serie con Gianni De Biasi in panchina. A Jacopo Balestri, intervistato dalla nostra redazione, abbiamo chiesto un commento sull’attuale situazione del Modena e sul suo ex compagno di squadra in maglia canarina Paolo Mandelli, che siederà sulla panchina gialloblù in occasione del match contro la Carrarese in programma alle ore 15 di sabato 9 novembre.
MANDELLI – “A livello personale di Paolo posso parlare solo bene. E’ sempre stato un ragazzo esemplare, un professionista serio e competente. Lo ha dimostrato sicuramente con i risultati che ha conseguito nel calcio giovanile, anche se è chiaro che il passaggio da una Primavera ad una prima squadra, in particolare in Serie B e in una situazione delicata, non è semplice. E’ normale che ci siano tanti punti interrogativi, ma credo che Paolo, con l’umiltà che ha sempre dimostrato, si calerà nel ruolo e cercherà di dare il massimo contributo. Le capacità non gli mancano, serve sicuramente un aiuto da parte di tutti: mi auguro che possa rimanere perchè sarebbe il giusto premio per quello che ha dimostrato a livello giovanile. E’ un passo importante, è giusto dargli l’occasione per dimostrare il suo valore anche con una prima squadra: sono convinto che Modena gli darà una mano, visto che per la maglia gialloblù ha dato tanto. E’ stato uno di quei giocatori che parlavano poco, ma che hanno sempre portato i fatti”.
CLASSIFICA – “Mi auguro che il Modena possa risalire in graduatoria e che Mandelli possa dare una svolta a tutto l’ambiente: la situazione non è bella, però neanche catastrofica. La classifica è molto corta e le prestazioni del Modena ci sono state: tante volte i risultati non rispecchiano quello che le squadre dimostrano in campo. Nel calcio ci sono momenti in cui niente gira per il verso giusto e per il Modena questo è uno di quelli. Basta, però, una piccola scintilla per ritrovare l’entusiasmo giusto e ottenere risultati che in poco tempo permettano di risalire in classifica”.
PROBLEMATICHE E PROSPETTIVE – “Il Modena ha fatto un mercato di livello e la squadra ha valori importanti, che però, purtroppo, non sempre vengono rispecchiati dal campo per mille vicissitudini. Parlare dall’esterno è facile: credo che le situazioni vadano vissute dall’interno per poter dare un giudizio appropriato. Sicuramente hanno influito tanti fattori, tra cui un pizzico di sfortuna, la condizione non ottimale di qualche giocatore e i tanti infortuni. Tanti problemi, sommandosi, hanno portato a questi risultati negativi. E’ vero che la situazione è difficile, ma c’è tutto il tempo per rimettere le cose a posto”.
PROSSIMO MATCH – “La partita contro la Carrarese sarà difficile: è un avversario che magari sulla carta può sembrare semplice dato che si affronta una neopromossa, ma è una squadra ostica, che lotta su tutti i palloni e ti fa giocare male. Sarà un match delicato, in cui i gialloblù hanno tutte le carte per poter far loro l’intera posta in palio: ci vorrà, però, un ottimo Modena, un Modena operaio, magari meno bello, ma più concreto, cinico e capace di sfruttare anche le poche occasioni che potranno esserci per indirizzare la partita nel verso giusto”.




































































































