Come riporta “ll Resto del Carlino”, da qui alla fine dell’anno il Modena è atteso da quattro partite davvero toste e avranno tutte un significato particolare. Si parte sabato dal derby con la Reggiana, una partita assolutamente aperta e difficilmente pronosticabile, che porta però il non trascurabile tabù per i gialli che non sono mai riusciti a vincere e nemmeno a segnare (neanche contro il Sassulo) al “Mapei Stadium”. Sabato 21 al “Braglia” arriverà un Pisa che sta viaggiando a grandi falcate nelle parti altissime della classifica e che vedrà arrivare a Modena due ex eccellenti come Nicholas Bonfanti e soprattutto Davide Vaira. Un altro ex eccellente attenderà la truppa canarina nella gara di Santo Stefano, quando allo stadio “Rigamonti” Paolo Mandelli si troverà di fronte il suo predecessore Pierpaolo Bisoli, che non sarà affatto scontento di avere l’occasione per prendersi una rivincita sportiva. E per concludere il 2024, il 29 dicembre arriverà al “Braglia” il Sudtirol del nuovo tecnico Fabrizio Castori, ex Carpi, abituato a rivoltare come un calzino le squadre che va a rilevare.


































































































